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Dal 14 al 20 settembre 2026, abbiamo avuto il piacere di intraprendere un Erasmus presso la località di “Le Puy-en-Velay”, nella regione dell’Alta Loira in Francia.
Durante quel periodo la cittadina si anima nell’annuale festa rinascimentale: “Roi de l’Oiseau” e ognuno di noi è stato accolto dalla famiglia del rispettivo partner.
Questo progetto è stato realizzato con l’obiettivo di migliorare l’uso della lingua inglese, ma non solo! Si tratta di un’esperienza completa sotto vari punti di vista. Ci ha messo alla prova e aiutato ad uscire dalla nostra zona di comfort.
Le situazioni a noi più scomode e inusuali, infatti, non sono mancate ma siamo riusciti a venirne a capo, traendo il meglio da queste situazioni.
Naturalmente all’arrivo eravamo leggermente in imbarazzo, ma allo stesso tempo curiosi ed entusiasti di scoprire cosa questa esperienza ci avrebbe riservato.
Il 15 settembre:
Il primo giorno siamo arrivati nella loro scuola la mattina e il preside ci ha dato il benvenuto nella mensa, dove poi abbiamo mangiato e bevuto qualcosa. Successivamente abbiamo iniziato le attività icebreaking, per conoscerci meglio.
Nel pomeriggio abbiamo esposto le presentazioni riguardanti il periodo rinascimentale, per poi finire con l’ultima attività della giornata ovvero la preparazione delle crêpes in gruppetti, che abbiamo poi mangiato tutti assieme rivestendole di Nutella.
Verso le 16:00 abbiamo finito le attività e abbiamo fatto ritorno a casa passando la serata con le nostre famiglie corrispondenti.
Chiaramente il primo giorno eravamo emozionati di vivere questa nuova avventura e altrettanto agitati e curiosi di quello che ci avrebbero riservato i giorni successivi.
Il 16 settembre:
Ci siamo ritrovati a scuola insieme ai corrispondenti francesi per poi andare in centro città e scoprire le tradizioni della festa del “Roi de l’Oiseau”, che si celebra ogni anno a settembre e tutto si trasforma: vengono allestiti accampamenti medievali, ci sono spettacoli di strada, mercati d’epoca e si tiene la tradizionale gara di tiro con l’arco. L’atmosfera è davvero molto intrigante ed è impossibile non esserne attratti.
Successivamente un signore, che sembrava aver usato una macchina del tempo dall’epoca rinascimentale ai giorni nostri, ci ha fatto da guida e ci ha mostrato i monumenti più importanti della città, come la cattedrale Notre-Dame-du-Puy, e ci ha spiegato come riconoscere le differenze sociali nei costumi, usando come modelli i vestiti che ci aveva prestato la scuola proprio per l’occasione e raccontandoci la storia di come questa festività sia molto importante per loro.
Il 17 settembre:
La mattina siamo andati a scuola, dove successivamente i professori ci hanno divisi in gruppi misti con ragazzi francesi e ungheresi, per realizzare delle presentazioni PowerPoint con le foto scattate durante i giorni trascorsi insieme.
All’inizio era molto noioso, ma poi ci siamo divertiti altrettanto ad usare la nostra creatività e mentre lavoravamo assieme abbiamo avuto l'occasione di conoscerci meglio. Abbiamo lavorato per tutta la mattinata e poi abbiamo pranzato nella mensa della scuola. L’ambiente è davvero accogliente e tutti gli studenti della scuola si ritrovano lì, dalle elementari fino alle superiori.
Nel pomeriggio abbiamo incontrato una professionista nel campo informatico e ci siamo recati a piedi nel luogo in cui lavora, un posto davvero carino, appartato e ben insonorizzato per chi desidera lavorare in tranquillità e senza distrazioni. Qui abbiamo terminato le nostre presentazioni, mentre lei ci dava alcuni consigli per migliorarne l’aspetto visivo e renderle più curate.
Terminata questa attività, abbiamo avuto il resto del pomeriggio libero e abbiamo deciso di fare un giro in centro formando un bel gruppetto, fermandoci anche a mangiare in una gelateria (“Amorino”), dove i coni venivano decorati con le varie palline di gelato spalmate in modo da creare dei petali di rosa.
Verso sera abbiamo visitato la fiera allestita in occasione del “Roi de l’Oiseau”, dove erano presenti numerose bancarelle che vendevano oggetti, dolciumi e altri prodotti a tema medievale. Moltissime persone erano vestite con abiti rinascimentali e tra la folla si potevano incontrare anche maghi e cavalieri, che creavano un’atmosfera davvero particolare.
Il 18 settembre:
Questo è stato l'ultimo giorno a Le-Puy-En-Velay.
Come ogni mattina ci siamo recati a scuola per svolgere le attività stabilite dai docenti.
Quel giorno ci aspettavano le esposizioni delle presentazioni realizzate il giorno prima e la realizzazione di stendardi che rappresentassero gli Stati che comprendevano questo scambio, ovvero Italia-Francia-Ungheria.
Ci siamo divisi in tre gruppi e per tutto il resto del tempo abbiamo realizzato delle bandiere davvero molto belle e simboliche; fare questo progetto ci ha uniti ancora di più e fatto uscire dalla nostra comfort zone.
Dopo averle terminate, ogni gruppo ha presentato il proprio stendardo e il motivo della scelta dei vari soggetti disegnati o ritagliati.
Infine siamo ritornati a casa per prepararci e alla sera abbiamo assistito alla parata del “Roi de l’Oiseau”, con le vesti rinascimentali, tutti insieme cenando in un accampamento allestito per l’occasione. La città era animatissima e tutti festeggiavano, in famiglia o con gli amici, e c’era musica ovunque che rendeva il tutto ancora più magico e sembrava che il tempo si fosse proprio fermato a quasi mezzo secolo prima.
Il 19 settembre:
L’ultimo giorno in Francia l’abbiamo passato a Lione solamente tra noi studenti e con i professori che ci hanno accompagnati.
La mattina siamo arrivati in treno, abbiamo raggiunto il nostro hotel, abbiamo depositato i nostri bagagli e poi abbiamo fatto un giro della città, ammirando i vari negozi, i monumenti e i francesi che vivevano la loro quotidianità (qualcuno con la baguette sotto al braccio per davvero!).
Per pranzo ci siamo fermati a mangiare in un posticino molto accogliente che faceva dei panini molto particolari e davvero ottimi.
Dopodiché la caccia al tesoro realizzata appositamente per noi dai professori ci aspettava: dovevamo cercare vari monumenti o opere sparse per la città e rispondere a un quiz (scattando dei selfie per non barare!). Infine, abbiamo avuto altro tempo libero e perciò abbiamo assaggiato qualche dolce della gastronomia francese.
Verso la sera abbiamo cenato in un ristorante del centro commerciale vicino alla stazione e poi ci siamo recati di nuovo in hotel per riposarci prima della partenza della mattina seguente.
Questa esperienza è stata per noi motivo di crescita, un'occasione unica e irripetibile.
Siamo molto grati di aver preso parte a questo progetto; e ringraziamo infinitamente chi ce l’ha permesso.
Toffoletti Gaia (4^B TUR), Cornetti Chiara (4^B TUR), Tuniz Filippo (4^B TUR), Mirocznyk Franco (4^B TUR), Niero Alyce (5^B TUR).



