JOB SHADOWING IN BUDAPEST
Immersione nelle buone pratiche di una scuola superiore ungherese per tre docenti dello Zanon
Dall’11 al 15 maggio 2026 tre docenti dell’Istituto (i proff.Sergio Cecchini, Roberto Sangoi e la prof.ssa Anna Rita Tavano) hanno avuto l’opportunità di prendere parte ad una mobilità transnazionale di Job Shadowing presso il Liceo bilingue Xàntus Jànos Bilingual Secondary School di Budapest, scuola accreditata Erasmus e da molti anni partner dell’Istituto Zanon in una collaborazione progettuale grazie ai finanziamenti del programma comunitario Erasmus+.

Il Job Shadowing (apprendimento per osservazione) è un’attività chiave per la formazione in servizio, basata sull’osservazione strutturata e finalizzata all’aggiornamento professionale attraverso l’arricchimento delle competenze metodologiche, allo scambio di buone pratiche e all’acquisizione di nuove strategie didattiche o gestionali direttamente sul campo. Ultimo, ma non meno importante, l’esperienza consente di innovare l’approccio educativo attraverso il confronto tra sistemi scolastici diversi.

L’accoglienza presso il liceo Xàntus Jànos, che propone il doppio diploma in svariate lingue tra le quali l’italiano, ha consentito agli insegnanti della scuola udine di confrontarsi con i colleghi ungheresi e lo staff della Dirigenza su molteplici aspetti, non solo didattici, ma anche relativi all’offerta formativa, al modello organizzativo, alle prospettive future.
Nelle giornate di presenza presso l’Istituto di Budapest, con la supervisione della collega ungherese Enikő Herczeg, docente di lingua italiana, gli insegnanti dello Zanon hanno potuto assistere a numerose ore di lezione, osservando l’applicazione di molteplici metodologie didattiche nella quotidianità della vita scolastica.

Le visite alla capitale ungherese e la partecipazione ad una speciale sessione di balli tradizionali durante un’ora di lezione curricolare hanno aggiunto valore culturale all’esperienza di osservazione strutturata, che ha indubbiamente offerto un’occasione di crescita professionale e confronto in una dimensione europea e che, ci auspichiamo, possa rappresentare solo una delle numerose future occasioni di contatto e collaborazione con i partner comunitari.
Sergio Cecchini, Roberto Sangoi, Anna Rita Tavano

