ERASMUS+ VOICES: una settimana di Job Shadowing all'insegna della cooperazione europea made in Zanon
Docenti provenienti da Portogallo, Spagna e Francia ospiti del nostro Istituto per un'importante esperienza di osservazione, confronto e scambio di buone pratiche educative
Dal 18 al 22 maggio 2026 il nostro Istituto ha accolto un gruppo di docenti europei nell'ambito delle attività di Job Shadowing previste dal programma Erasmus+.
Nel corso della settimana abbiamo avuto il piacere di ospitare tre docenti portoghesi: Maria, Bruno e Silvio provenienti dall'Istituto Agrupamento de Escolas João de Deus in Faro e una docente spagnola: Ana dell'Istituto IES Conde de Aranda. A loro si è aggiunto, nella giornata di mercoledì 20 maggio e giovedì 21, un docente francese: Julien dell'Istituto Lycée général et technologique Lavoisier di Auchel-Lille, coinvolto nel progetto Exchange Project- Open Windows.
Il Job Shadowing rappresenta una delle più significative opportunità offerte a docenti, assistenti amministrativi e tecnici e, in generale, a tutto il personale della scuola dal programma Erasmus+: attraverso l'osservazione diretta sia delle attività didattiche e organizzative sia delle infrastrutture e spazi di vita scolastica, i partecipanti possono confrontarsi su metodologie innovative, condividere esperienze professionali e approfondire la conoscenza di sistemi educativi differenti. Il job shadowing permette a pesonale che visita e personale che accoglie di conoscersi, di confrontarsi e di collaborare in ottica presente e futura.

La settimana di Job Shadowing made in Zanon si è aperta lunedì 18 maggio con l'accoglienza degli ospiti in Aula Magna. Le classi 3B Tur e 4B Tur del nostro Istituto hanno presentato la scuola, i percorsi di studio e i numerosi progetti che arricchiscono l'offerta formativa. Successivamente, i docenti hanno partecipato a una visita guidata degli spazi scolastici, dai laboratori alle aule, dagli ambienti comuni alle palestre, potendo così conoscere da vicino la realtà del nostro Istituto e vivere l’atmosfera delle giornate di scuola allo Zanon.

Martedì 19 e mercoledì 20 maggio, i docenti europei hanno preso parte alle attività di osservazione in classe, affiancando i professori Gon, Pecoraro, Trevisan, Sangoi, Guerci e Del Magno e assistendo alle lezioni di diverse discipline. Questi momenti hanno favorito un proficuo confronto sulle metodologie didattiche adottate nei rispettivi Paesi e sulle strategie educative più efficaci per rispondere alle esigenze degli studenti. In aggiunta il confronto si è allargato alla gestione operativa di spazi e studenti, di progettualità e di offerta formativa, l'uso dei fondi PNRR e fondi Erasmus+ degli ultimi anni.

Giovedì 21 maggio i partecipanti sono stati coinvolti nell'evento Open Windows promosso dalla Regione Friuli Venezia Giulia, presso la Fondazione Friuli in Udine, che ha rappresentato un'importante occasione di networking e di consolidamento delle relazioni tra scuole europee, contribuendo all'ampliamento della rete internazionale del nostro Istituto e alle opportunità di scambi e relazioni future per tutti gli istituti coinvolti.
La settimana si è conclusa venerdì 22 maggio con la partecipazione allo spettacolo del gruppo teatrale d'Istituto "“Sgabelli Instabili”", presso l'Auditorium Zanon. Un momento particolarmente significativo che ha permesso agli ospiti di apprezzare anche le attività artistiche e culturali che caratterizzano la vita della nostra comunità scolastica.
La settimana é stata rinforzata da numerosi momenti di convivialità, organizzati in modo spontaneo, nei pomeriggi, che hanno fatto sentire i colleghi europei e italiani parte attiva di una comunità scolastica a vocazione europea.

Autentica la proposta del nostro tecnico di laboratorio sig. Cargnello Angelo che ha ideato un percorso di scoperta del territorio, portando i colleghi europei nella zona di Nimis, con una visita esperienziale alle realtà produttive enogastronomiche del nostro territorio. I colleghi hanno potuto navigare sapori, profumi, colori e ascoltare le storie raccontate dai locali sul recente passato di sacrifici e lavoro che caratterizzano il Friuli. La visita alla Distilleria Ceschia ha segnato un momento significativo per l’arricchimento culturale della settimana.
Indimenticabile la passeggiata alla scoperta di Cividale organizzata dal local guide prof. Sebastiano Parmegiani. Il prof. ha saputo introdurre i colleghi in una scoperta di Forum Iuli ricca di fascino e suggestioni storiche. Con il suo racconto appassionato, ha guidato il gruppo tra i segreti del Tempietto Longobardo e le maestose arcate del Ponte del Diavolo, simboli senza tempo della città. Ogni angolo di Cividale ha ripreso vita grazie a aneddoti curiosi e rigorosi dettagli archeologici che hanno catturato l'attenzione di tutti i presenti. I colleghi hanno così potuto apprezzare non solo la bellezza monumentale, ma anche l'anima profonda di un territorio unico.
A coronare l'intera esperienza sono stati i pranzi e le cene conviviali, veri e propri momenti di condivisione che hanno arricchito le giornate di una profonda dimensione umana. Sedersi a tavola insieme ha permesso di abbattere ogni formalismo, trasformando l'incontro professionale in uno spazio autentico per intrecciare relazioni sociali e scambiarsi idee in totale serenità. Tra i sapori della tradizione locale e un calice del territorio, i legami tra i partecipanti si sono consolidati, regalando a tutti un forte senso di comunità educativa e prospettiva per progettazioni e collaborazioni future.
L'esperienza di Job Shadowing ha consentito di raggiungere importanti obiettivi in termini di crescita professionale, internazionalizzazione e innovazione didattica. Lo scambio di idee, competenze e buone pratiche ha arricchito tutti i partecipanti, rafforzando il dialogo interculturale e promuovendo una visione dell'educazione sempre più aperta, inclusiva ed europea.
I colleghi europei, profondamente colpiti dall'attenzione ai dettagli e dal calore della nostra ospitalità, hanno espresso la loro più sincera gratitudine alla Dirigente, alla Commissione Internazionalizzazione e a tutti i colleghi che li hanno accolti con un sorriso e un parola. Sono rimasti letteralmente affascinati non solo dalle bellezze storiche della nostra Regione, ma anche dall'accoglienza genuina e dall’organizzazione.
Il nostro Istituto continua così ad investire nella dimensione internazionale come strumento di crescita per studenti, docenti e personale scolastico, nella convinzione che il confronto con altre realtà educative rappresenti una preziosa opportunità di miglioramento e innovazione.
