ERASMUS+ VOICES: Budapest nel cuore: la nostra esperienza Erasmus (rif.2025-GROUP-0005-KA121-SCH-000323345 - 23345-MOBGRP-167724 Pupils Group Mobility)
Dal 26 al 29 maggio, noi quattro studenti: Sofia C., Sofia D’I., Adem e Nicolas, accompagnati dai professori Arena e Chinellato, abbiamo vissuto una splendida esperienza Erasmus+ a Budapest, presso l’istituto bilingue Xántus Jànos Bilingual Secondary School.

Il viaggio è stato realizzato con mezzo di trasporto sostenibile (il famoso bus verde che attraversa l'Europa) e dobbiamo riconoscere che, sebbene sia stato lungo e abbia attraversato 3 confini, si è rivelato un'ottima occasione per fare gruppo e condividere le prime risate. Una volta arrivati in hotel, siamo stati travolti dall'energia di una città cosmopolita, europea e magnifica. I momenti più significativi sono stati quelli trascorsi presso la scuola ospitante, dove, grazie alla disponibilità della professoressa ungherese Enikö Herchz, abbiamo potuto visitare gli spazi e le aule della scuola, partecipare ad una lezione di lingua italiana con gli studenti dell'ultimo anno e mangiare nella mensa scolastica. Superata la timidezza iniziale, dialogare con loro è stato naturale e arricchente. Le attività insieme e i momenti di condivisione sono stati importanti per capire come vive uno studente di quella scuola e per sperimentare la dimensione del bilinguismo.

Durante le giornate abbiamo alternato attività a scuola con attività culturali, all’insegna della scoperta, dell’indipendenza e del divertimento. In particolare abbiamo partecipato ad una mattinata dedicata allo sport con diverse attività coinvolgenti quali un flash mob di danza e partite sportive, visitando il complesso della Champions League allestito a Piazza degli Eroi. Ovviamente non è mancato il tempo per scoprire le due anime della città, Buda e Pest: siamo rimasti affascinati dal maestoso Parlamento e dal Castello, ma l'emozione più grande è stata la crociera sul Danubio al tramonto. Infine, per Adem è stata una mobilità Erasmus ancora più significativa e da ricordare in quanto ha potuto festeggiare il suo 18° compleanno mentre eravamo a Budapest. I professori che ci hanno accompagnato, prof. Arena e Chinellato si sono prodigati molto per far sì che ogni momento ed esperienza fossero formativi e memorabili.

Questa esperienza ci ha uniti moltissimo e ci ha insegnato che la diversità culturale è una ricchezza e che, a volte, basta un sorriso per superare ogni barriera linguistica.
Sofia C., Sofia D’I. e Adem
