Le classi seconde dell’Indirizzo Turismo al FAI di Udine: Viaggio nel patrimonio culturale della città
Sabato 21 marzo le classi 2AT, 2BT e 2CT hanno partecipato ad un’uscita didattica a Udine, in occasione delle giornate FAI (Fondo Ambiente Italiano) di Primavera, un’importante opportunità per scoprire il patrimonio storico e culturale del nostro territorio. In Italia sono stati 780 i luoghi aperti e visitabili in 400 città.
Tale uscita fa parte del progetto “Il Turistico on the road” e rientra nelle attività formative degli allievi dell’indirizzo Turismo.
Durante la giornata abbiamo avuto modo di visitare da uditori tre luoghi di grande interesse, presentati e valorizzati da allievi “ciceroni” degli istituti superiori di Udine.
La prima tappa è stata il Palazzo della Prefettura, situato in Borgo Pracchiuso, un edificio ricco di storia e normalmente non sempre accessibile al pubblico. Qui, grazie alla presentazione degli allievi del triennio del corso Turismo del nostro Istituto, abbiamo potuto approfondire aspetti legati alla funzione istituzionale del palazzo e alla sua evoluzione nel tempo.
Successivamente, ci siamo recati al Museo Etnografico del Friuli, ospitato all’interno del Palazzo Giacomelli in Borgo Grazzano. In questa sede gli studenti hanno potuto conoscere tradizioni, usi e costumi del territorio friulano, approfondendo aspetti della vita quotidiana del passato attraverso oggetti, ricostruzioni e testimonianze scritte.
Infine, la visita si è conclusa in Piazza Garibaldi con il Palazzo Antonini Mangilli del Torso, attuale sede del CISM, ovvero il Centro Internazionale di Scienze Meccaniche.
Questo edificio rappresenta un esempio di architettura storica adattata a funzioni moderne, e la visita ha permesso di cogliere il legame tra passato e presente.
L’esperienza si è rivelata molto formativa e coinvolgente, offrendo a noi studenti la possibilità di apprendere in modo diretto e dinamico, fuori dall’aula. Inoltre, la partecipazione alle giornate FAI ha permesso di sviluppare una maggiore consapevolezza dell’importanza della tutela e della valorizzazione del patrimonio culturale italiano.
L’uscita didattica a Udine è stata quindi non solo un momento di apprendimento, ma anche un’occasione di condivisione e crescita per tutte le classi coinvolte.
Sofia D’Ippolito 2AT





