Gestire le finanze per costruire la parità: a lezione di economia "di genere"
Sabato 21 febbraio gli studenti delle classi 4A AFM e 4C RIM sono stati coinvolti in un incontro di formazione economica e finanziaria volta alla prevenzione della violenza economica.
Relatrici Luisella Bellinaso di Soroptimis, Alice Boeri e Federica Picco dell'associazione IDI, e Elena Mariuz di Confcooperative.
Alle domande stimolo proposte agli studenti è seguita una carrellata di informazioni sull'utilizzo del denaro e sulla gestione familiare, sul contributo finanziario e personale alla vita familiare, affinché sia sempre garantita la parità di genere.
Un incontro che completa il percorso di educazione ai sentimenti entro il progetto rispettAMI! che forma gli studenti a partire dalla classe seconda.
L’incontro di educazione finanziaria di genere è stato un’esperienza estremamente significativa. Frequentiamo un istituto tecnico e nonostante conoscessimo già nozioni base come il funzionamento del conto corrente o la differenza tra carte di credito e di debito, l'evento ci ha permesso di approfondire tematiche di grande rilevanza sociale e attuale.
Personalmente, ho trovato particolarmente interessante la sezione dedicata alla gestione del budget. Sebbene siamo ancora minorenni e sotto la tutela dei nostri genitori, ritengo fondamentale imparare a gestire le proprie finanze fin da ora. In particolare, mi ha colpito il concetto di contribuzione proporzionale alle spese all'interno della coppia: è un principio di equità fondamentale affinché entrambi i partner possano mantenere una propria capacità di risparmio e autonomia, indipendentemente dal livello di reddito percepito.
La parità di genere passa inevitabilmente attraverso la condivisione e la trasparenza nella gestione del reddito familiare. Nessuno dei due partner dovrebbe trovarsi in una posizione di svantaggio o dipendenza economica.
Ritengo che questo progetto debba essere esteso a un numero sempre maggiore di classi. Educare ragazzi e ragazze a queste tematiche è il primo passo per costruire una società più equa, basata sulla consapevolezza e sul rispetto reciproco.
Angelo Govetto, classe 4A AFM
Ho trovato molto interessante la discussione dedicata alla pianificazione delle spese. L'incontro ha sottolineato quanto sia cruciale iniziare a gestire il denaro in modo responsabile già ora: nonostante le nostre entrate e uscite siano attualmente limitate, questo è il momento ideale per acquisire il metodo corretto.
Tra i consigli pratici, ho apprezzato l'invito a utilizzare strumenti digitali come Excel o a creare schemi personalizzati per monitorare i flussi finanziari. Questo approccio trasforma la gestione dei risparmi da un obbligo astratto a un'abitudine concreta e organizzata.
L’attività è stata resa dinamica e divertente grazie a un metodo interattivo e coinvolgente: l'utilizzo di foglietti colorati per rispondere alle domande ha favorito una partecipazione attiva di tutta la classe, rendendo i concetti tecnici molto più accessibili.
Personalmente, questa esperienza mi ha aiutato a comprendere il valore di ogni singola spesa. Mi ha colpito in particolare l'idea che l’educazione finanziaria non debba iniziare con il primo stipendio, ma molto prima. Ho imparato che pianificare in anticipo aiuta a prevenire problemi futuri, monitorare le uscite aumenta il senso di sicurezza e responsabilità personale, il risparmio consapevole è uno strumento di libertà per il nostro futuro.
In conclusione, è stata un’esperienza estremamente utile che ci ha resi cittadini più consapevoli del valore delle risorse economiche e dell'importanza di una loro gestione attenta e lungimirante
Anna Micalich, classe 4A AFM






