Olicyber 2026: Talento STEM e "Fair Play". Una studentessa della 2G vola alle Selezioni Territoriali

La sicurezza dei dati è oggi una priorità assoluta, tanto per il futuro responsabile dei Sistemi Informativi Aziendali (SIA) quanto per il manager chiamato a tutelare il patrimonio dell'impresa. È con questa visione che il nostro Istituto ha partecipato alle Olimpiadi Italiane di Cybersecurity (Olicyber 2026), ottenendo un risultato che premia non solo le competenze tecniche, ma anche l'etica e la valorizzazione delle eccellenze.
Siamo orgogliosi di comunicare che la studentessa Veronica Pizzo della classe 2G ha superato la selezione scolastica, qualificandosi per la fase Territoriale e ottenendo l'accesso all'esclusivo Training Camp nazionale. Solo 8 studenti in tutta la regione hanno superato la selezione.
Il traguardo raggiunto assume un valore specifico molto alto in questa edizione. In un contesto dove la media nazionale dei punteggi si è alzata, spesso complice l'uso di strumenti di Intelligenza Artificiale non sempre arginabile in altre sedi, la nostra scuola ha scelto la strada della competenza pura. I nostri ragazzi hanno affrontato le challenge armati solo di calcolatrice e logica, ottenendo un punteggio di vertice in linea con la media nazionale, ma decisamente più significativo data la difficoltà di aver gareggiato "senza aiuti".
La competizione interna è stata serrata, con un ex aequo al vertice della classifica: diversi studenti hanno infatti totalizzato lo stesso punteggio massimo. Il regolamento nazionale prevede che, a parità di score, la priorità venga assegnata al partecipante anagraficamente più giovane. Il pass per la fase successiva va dunque alla nostra studentessa del secondo anno, che rappresenterà la scuola portando con sé il merito simbolico di tutto il gruppo.
Questo risultato è doppiamente significativo. Sebbene il percorso di specializzazione in Sistemi Informativi Aziendali (SIA) inizi formalmente nel triennio, il successo di una studentessa di seconda dimostra l'efficacia della nostra didattica orientativa. Già nel biennio comune, infatti, l'Istituto si impegna a individuare e coltivare precocemente i talenti, fornendo basi solide di logica e informatica propedeutiche agli indirizzi successivi.
Inoltre, la qualificazione di una studentessa rappresenta un segnale forte contro il gender gap nelle materie STEM (Science, Technology, Engineering and Mathematics). In un settore come la Cybersecurity, dove la presenza femminile è ancora percentualmente ridotta, la nostra scuola dimostra concretamente di saper valorizzare le eccellenze femminili, incoraggiando le ragazze a diventare protagoniste dell'innovazione tecnologica.
Complimenti a Veronica per la qualificazione e un plauso a tutti gli studenti che hanno accettato la sfida mettendo in gioco la propria intelligenza, senza scorciatoie.
