“L’inferno nazista”: la nostra scuola presidio di memoria con la mostra della Fondazione Museo della Shoah
Dall’8 al 18 aprile 2026, il nostro Istituto ha avuto il privilegio di ospitare la mostra itinerante “L’inferno nazista”, un’iniziativa di straordinario valore civile e storico realizzata grazie al contributo dell’UNAR (Ufficio Nazionale Antidiscriminazioni Razziali) e curata dalla Fondazione Museo della Shoah di Roma.

La mostra, curata dallo storico Marcello Pezzetti, rappresenta la versione itinerante dell’esposizione che ha registrato un grande successo alla Casina dei Vallati a Roma tra il 2023 e il 2025. Rielaborata specificamente per le scuole, l’esposizione ha offerto ai nostri studenti un percorso rigoroso e toccante per comprendere la complessità del sistema concentrazionario nazista e la drammatica persecuzione degli ebrei in Europa.
Per chi volesse approfondire i contenuti scientifici del progetto, è possibile consultare il sito ufficiale: museodellashoah.it/mostre/inferno-nazista/.
Gli studenti protagonisti: il progetto "Ciceroni"
L’aspetto più significativo dell’iniziativa è stato il coinvolgimento diretto dei nostri ragazzi. Gli studenti delle classi 4AS, 5AT e 5AS hanno intrapreso un percorso di formazione d’eccellenza, interfacciandosi direttamente con uno storico della Fondazione.
Dopo aver approfondito i contenuti della mostra, questi studenti hanno vestito i panni di "ciceroni", guidando con competenza e sensibilità oltre 250 compagni delle altre classi attraverso i pannelli dell’esposizione. Questa modalità ha permesso di trasformare la visita in un momento di dialogo autentico, rendendo i concetti storici più vicini alla sensibilità dei giovani visitatori.

In un periodo storico in cui la memoria rischia di affievolirsi, ospitare "L'inferno nazista" è stata una scelta precisa del nostro Istituto per promuovere l'antidiscriminazione e la consapevolezza critica. Il successo dell'iniziativa, misurato nell'attenzione e nel rispetto mostrato dagli studenti, conferma l'importanza di portare la Storia fuori dai libri di testo per farla diventare esperienza condivisa.
Un ringraziamento speciale va all’UNAR per aver reso possibile l’evento e alla Fondazione Museo della Shoah per aver scelto la nostra scuola come tappa di questo fondamentale viaggio nella memoria.

