Incontro con lo scrittore Angelo Floramo

Nell’ambito del progetto “L’officina delle storie – Percorsi culturali per una Biblioteca attiva”, lunedì 4 maggio 2026 si è svolto in Aula Magna l’incontro con lo scrittore Angelo Floramo, che ha coinvolto le classi partecipanti in un intenso momento di approfondimento culturale e storico.

325

L’autore ha dialogato con Alessandra Ksenja Jelen e con gli studenti a partire dal romanzo La veglia di Ljuba, affrontando temi legati alla memoria, all’identità e alla complessa storia del confine orientale.

L’incontro ha rappresentato un’importante occasione di confronto e riflessione, permettendo agli studenti di approfondire aspetti storici e umani attraverso il racconto letterario e il dialogo diretto con l’autore. Nel corso dell’incontro, Floramo è riuscito inoltre a coinvolgere attivamente i ragazzi attraverso riflessioni sul presente, attualizzando i temi storici affrontati e stimolando un dialogo vivo e partecipato sui temi dell’identità, della convivenza e della memoria.

2465

Particolarmente significativa è stata anche la presentazione di documenti inediti provenienti dall’archivio storico Cargnelutti, relativi all’istituzione di quattro classi di allievi sloveni tra il 1923 e il 1927, all’indomani della Riforma Gentile e nel contesto del processo di italianizzazione forzata dei territori istriani e dalmati.

Gli studenti della classe 5AS hanno inoltre proposto un’efficace sintesi storica dei principali avvenimenti che hanno segnato il periodo compreso tra il Trattato di Londra e l’ascesa del fascismo, accompagnando il percorso con una selezione di letture romanzate particolarmente significative e coinvolgenti.

3635

All’iniziativa hanno preso parte anche alcuni ospiti ed esperti del territorio, tra cui ex docenti, storici, la presidente dell’ANPI Antonella Lestani, la direttrice dell’IFSML Monica Emanuelli e la prof.ssa Liliana Cargnelutti, la cui presenza ha ulteriormente arricchito il valore culturale e civile dell’incontro.

Attraverso testimonianze storiche, documenti d’archivio e riflessioni letterarie, l’iniziativa ha offerto agli studenti l’opportunità di conoscere più da vicino una pagina importante della storia del Novecento e del territorio di confine, promuovendo consapevolezza storica, dialogo e attenzione al valore della memoria.