Da Skopje a Izola: il nostro viaggio nel cuore delle strategie del Mediterraneo

Grazie al progetto di impresa simulata e alla creazione di Mobble, la nostra borraccia modulare, abbiamo trasformato un’idea in una vera e propria startup, raggiungendo traguardi che non avremmo mai immaginato.
Dopo il trionfo alla competizione POPRI International in Macedonia, in sei ragazzi e ragazze, abbiamo vissuto tre giornate indimenticabili a Izola, in Slovenia, partecipando alla Mediterranean Coast and Macroregionale Strategies Week, dal 15 al 17 settembre 2026.
L'evento ci ha catapultati direttamente al centro del dibattito europeo sul futuro del nostro mare e dei territori costieri. Nel corso delle tre giornate abbiamo preso parte a diversi panel e, nell'ultima giornata, a un workshop dedicato ai vari macroargomenti al centro dell'evento:
- Il futuro delle politiche e degli investimenti: abbiamo esplorato come la politica di coesione, i finanziamenti dell'Unione Europea e la cooperazione territoriale stiano sostenendo progetti transfrontalieri e infrastrutture strategiche;
- Innovazione, trasporti e sostenibilità: ci siamo confrontati sui temi dello sviluppo transfrontaliero, dell'integrazione dei flussi di trasporto ecologici e delle soluzioni pratiche per le aree verdi urbane e la tutela delle zone costiere dai cambiamenti climatici;
- Qualità ambientale e pianificazione: nelle sessioni finali e nel workshop conclusivo, l'attenzione si è concentrata sulla tutela della qualità ambientale, sulla cooperazione attraverso i programmi europei e sulla pianificazione dello spazio marittimo per preservare gli ecosistemi del Mediterraneo.
Partecipare a queste conferenze e workshop ci ha permesso di capire come nascono i progetti di cooperazione internazionale e quanto sia importante proteggere il Mediterraneo e le nostre coste per il futuro. Ci siamo sentiti privilegiati in un contesto aperto a ministri sloveni e autorità di gestione di macroaree presenti nell'area adriatico-ionica, anche italiane.
Ci ha colpito inoltre la disponibilità al dialogo con noi giovani di queste cariche istituzionali.
In diversi hanno chiesto informazioni sul nostro progetto, hanno apprezzato il nostro lavoro e hanno chiesto il nostro parere sugli argomenti dei panel.
È stata un'occasione di crescita, confronto e ispirazione che porteremo sempre con noi, consapevoli che il futuro dei nostri territori dipenderà anche dalle idee e dall'impegno della nostra generazione.
Un ringraziamento speciale va alla nostra professoressa, Tiziana Tibalt, che ci ha accompagnato anche in questo viaggio.
Beatrice Comina, Tommaso Miani, Christian Baggio 5A SIA
Sara Bortolussi, Tania Pasqualetti 5A RIM
Agnesa Nadiradze 5A AFM

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