Erasmus-Fest all’IT “A. ZANON”

Venerdì 19 ottobre l’IT “A. Zanon” ha festeggiato l’Erasmus-Fest, al termine della settimana di accoglienza degli ospiti internazionali provenienti da Austria, Grecia e Francia coinvolti nel progetto biennale finanziato dall’UE Erasmus+ dal titolo “Europäische Arbeitswelten?” (“Mondi lavorativi europei?”).

Con l’intento di disseminare le attività del progetto Erasmus+ e di agganciarsi all’iniziativa europea degli Erasmus Days, l’Istituto “A. Zanon” ha organizzato l’Erasmus-Fest decidendo di coinvolgere la comunità scolastica in una giornata interamente dedicata al suddetto progetto e quindi all’internazionalità e all’Europa, sperimentando una formula  ancora  poco praticata dalla scuola italiana: Project Based Learning (PBL).

 Ventinove classi hanno portato a termine il progetto loro assegnato che consisteva nel trasformare gli spazi scolastici in stand allestiti a piacere; gli studenti hanno raccontato con grande creatività e in piena autonomia diversi temi legati alla mobilità giovanile, al patrimonio culturale locale ed europeo, al progetto Erasmus+. Le porte delle aule si sono aperte rivelando degli scenari insospettati caratterizzati da uno spiccato senso estetico e da una grande varietà di attività ( letture sceniche, debate, lezioni di danza, stand enogastronomici, agenzie turistiche, narrazione di miti, di esperienze di studio, di stage, di scambi interculturali, digital story telling e presentazioni multimediali; né sono mancate  elaborazioni statistiche di dati sulla mobilità giovanile in Europa, la ricostruzione della mappa dell’internazionalità della scuola con i movimenti di affluenza verso la scuola e le mobilità etc.). La creatività degli studenti si è espressa con grande partecipazione nel ricreare nelle aule ambienti che richiamassero nei visitatori gli usi, le tradizioni e i monumenti di alcune delle nazioni costituenti l’ Unione Europea ad esempio  la fantasiosa  riproduzione del labirinto  di Cnosso e di un tempio hanno caratterizzato lo stand dedicato alla Grecia, mentre forse per la prima volta una bicicletta ha fatto bella mostra di sé in un’aula di scuola a rappresentare un Paese di ciclisti quale l’Olanda e altro ancora.  Giornalisti per un giorno, alcuni ragazzi hanno persino messo in piedi una redazione di giornale.

 Un’energia contagiosa si è diffusa scuotendo l’assetto tradizionale dell’Istituto e ha  consentito a studenti italiani e  ospiti internazionali di interagire in un clima di grande allegria ed entusiasmo. La festa si è poi spostata nell’Auditorium Zanon, dove la bellissima performance della band dell’Istituto ha aperto la seconda parte della mattinata; ai saluti delle autorità e delle personalità presenti è seguito l’intervento della giornalista Paola Del Degan la quale ha raccontato al pubblico dell’Auditorium la storia del dottor Domenico Lenarduzzi, funzionario UE di origini friulane,  il quale si è battuto per quasi 10 anni contro lo scetticismo di istituzioni e università per dare vita al progetto  Erasmus..

Al termine dell’intervento della dott.ssa Del Degan due studenti della classe 5^DRIM, Francesca Picilli e Stefano Patrone, hanno illustrato in lingua inglese le attività progettuali realizzate nel corso del precedente anno scolastico; subito dopo si è esibito il corpo di ballo del gruppo artistico in una sequenza di stili che è culminata in un momento emozionante: l’incastro simbolico delle quattro tessere di puzzle del logo del progetto, metafora della cooperazione europea.

La premiazione degli ospiti internazionali e l’esibizione del coro dell’associazione “ZanonAmico” hanno concluso l’evento in un’atmosfera di grande allegria.


Pubblicata il 03 novembre 2018

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