anteprima tour

Orari di apertura dell'Istituto

La scuola resta aperta lunedì, mercoledì e venerdì dalle 7:30 alle 14:42, ma è possibile accedervi solo previo appuntamento _______________________________________________________________________________________________________________

PROTOCOLLI DI SICUREZZA

Pubblicati i protocolli di sicurezza relativi all'emergenza epidemiologica ______________________________________________________________________________________________________________________________________________________________


Avvio as 202021

Avvio a.s. 2020.21

Nell’augurare buone vacanze a tutte le componenti scolastiche, informiamo che Organi collegiali competenti hanno deliberato il seguente calendario per l’avvio dell’a.s. 2020.21. Inizio delle lezioni: tutte le classi a distanza: 14 e 15 settembre 2020 (orario 8.05- 12.05) dal 16 settembre 2020: tutte le classi in Didattica a Distanza integrata (parte della classe in presenza, parte a distanza a settimane alterne) (orario 8.05- 12.05 fino al 19 settembre; dal 21 settembre: orario 8.05.13.05; inizio del rientro pomeridiano del martedì: dal 29 settembre 2020) Attività progettuali: 31 agosto – 5 settembre: Potenziamento linguistico Deutsch + (in presenza) – gruppo di studenti che ha aderito 1 – 5 settembre: Potenziamento matematico, linguistico ed accoglienza classi prime (in presenza) – tutti gli studenti delle classi prime dal 1 settembre: corso Hattivalab: (in presenza) - gruppo di studenti che ha aderito Corsi di recupero: dal 2 al 16 settembre: attività di recupero per allievi con PAI Esami di Stato – sessione straordinaria: 7 e 9 settembre

Gli studenti valutano la didattica a distanza

Gli studenti valutano la didattica a distanza

Pubblicati gli esiti del sondaggio online


Conclusi online i corsi PON di Cittadinanza digitale

Conclusi online i corsi PON di “Cittadinanza digitale”

DIGIT: Do, Improve, Grow with Information Technology: 5 corsi per 110 studenti

Creativit digitale

Creatività digitale

Il sito degli studenti della 2^A-afm con i prodotti digitali creativi realizzati nelle ore di Informatica, durante la DAD.

Tre gruppi dello Zanon i vincitori del contest 120 secondi

Tre gruppi dello Zanon i vincitori del contest “120 secondi”

La competizione di idee per la città di Udine: un’occasione per sviluppare capacità progettuali e comunicative


ZanonInforma as 20192020

ZanonInforma a.s. 2019/2020

Si trasmette con piacere, in allegato, il notiziario annuale ZanonInforma relativo all’a.s.2019/2020, che permette di conoscere più da vicino le attività proposte e i servizi offerti dalla nostra Scuola. Si ringraziano tutti coloro che hanno contribuito alla sua realizzazione. In allegato: Notiziario annuale Zanoninforma a.s. 2019-2020

Lancio della piattaforma online del progetto Food Tourism esperienziale

Lancio della piattaforma online del progetto “Food Tourism esperienziale”

Con la cerimonia conclusiva del progetto "Food Tourism esperienziale" è stata lanciata la nuova piattaforma on-line dedicata al comune di Sutrio per raccontare il turismo attraverso nuove forme. https://foodtourism.netsons.org/ Durante l'evento è stato presentato il progetto e consegnato nelle "mani" delle autorità del comune di Sutrio, che con tanta passione, generosità e entusiasmo ci ha accolto e ospitato. All’evento on-line di presentazione, collegati in videoconferenza, hanno parteciperanno tutti gli stakeholder del progetto: gli allievi rappresentanti delle tre classi quinte Turismo, la giornalista Marina Tagliaferri, professionista del settore Food Tourism, i rappresentanti del Comune di Sutrio, gli ex allievi “zanoniani” della classe V D del 1982, che hanno deciso di sostenere e supportare gli studenti in questa esperienza, e tutti i docenti coinvolti nelle attività del progetto. Il progetto che l'I.T. "A. Zanon" ha realizzato con gli allievi delle classi quinte Turismo, è stato ideato dal prof. Luca Roncadin con la collaborazione della prof.ssa Franca Rossi e verrà pubblicato sulle pagine della rivista “TOP Taste of Passion”, il magazine dedicato all’arte, alla cultura, all’enogastronomia e alle tendenze legate al settore turistico del Friuli Venezia Giulia, in uscita nel mese di giugno 2020. Si ringraziano gli allievi delle classi 5A-TUR, 5B-TUR e 5C-TUR; il Dirigente Scolastico Prof.ssa Annamaria Pertoldi; tutti i docenti e i collaboratori coinvolti; Giuseppina del Fabro per il reportage fotografico; la comunità e le autorità di Sutrio; la giornalista professionista Marina Tagliaferri e gli allievi della ex classe 5^D del 1982, che con il loro prezioso contributo hanno deciso di sostenere e supportare gli studenti in questa esperienza.

Valutazione e crediti

Valutazione e crediti

Il Collegio dei Docenti, nella seduta del 21 maggio u.s., in ottemperanza all'O.M. n.11/2020 ha integrato i criteri di valutazione dell'apprendimento e del comportamento e di attribuzione dei crediti scolastici.

Prove ed esercitazionidi Lettere e Matematica per gli studenti delle scuole medie iscritti alla classe prima 2021

Prove ed esercitazioni di Lettere e Matematica per gli studenti delle scuole medie, iscritti alla classe prima 20/21

    Accesso alle prove/esercitazioni di Lettere (richiesto l'inserimento di Cognome e Nome)     Accesso alle prove/esercitazioni di Matematica (richiesto l'inserimento di Cognome e Nome)


Lettera ai Maturandi 2020

Lettera ai Maturandi 2020

Nonostante le mille incertezze, le polemiche e le richieste al Ministro dell’Istruzione, anche quest’anno si svolgeranno, come di consueto, gli esami di maturità. È ormai partito il conto alla rovescia: il 17 giugno si parte con le prove orali, sicuramente, in un momento di emergenza come quello che stiamo vivendo, il Ministero ha mostrato alcune lacune, talora gravi che hanno fatto “cadere” docenti e studenti nell’incertezza. In questo periodo di “emergenza dentro l’emergenza”, ognuno di noi deve dimostrarsi maturo, adattandosi a quelle che sono delle misure nuove, fuori dall’ordinario. Giunge quindi il momento di stabilire cosa sia davvero importante e mettersi in gioco, per raggiungere un traguardo. Negli scorsi anni scolastici abbiamo imparato a mantenere sempre alta la guardia e l’impegno, questo si è rivelato ancora più complesso con la Didattica a Distanza: rinvii, vita sociale annullata e incertezze, ci hanno fatto “perdere il ritmo”. Eppure, è proprio ora che si riconosce chi è davvero maturo, chi sa organizzarsi e vivere la scuola senza distrazioni e scuse; chi sa riconoscere quali siano le proprie capacità, nonostante il periodo. Allo stesso modo è opportuno riconoscere che attualmente vi siano delle circostanze particolari ed estenuanti. Vorremo comunque rivolgere un invito a tutti i maturandi: è giusto pretendere che i propri diritti vengano rispettati ma è altrettanto necessario allargare i propri sguardi, comprendendo come le problematiche attuali siano molte e una buona parte di queste non siano appuntabili a nessuno. In tempi di sostanziale normalità la nostra società non è infallibile, ma nelle difficoltà ha sperimentato che essere solidali aiuta a risolvere i problemi. Ognuno deve fare la propria parte: nel nostro piccolo ognuno può fare la differenza, mostrando capacità e adattandosi.  Possiamo mostrarci maturi ancor prima di essere esaminati dalla nostra commissione! Buona fortuna!   Alessandro Cecotti, Marco Corrado, Giusi Stimoli, con l’aiuto di Francesco Palermo.

Arte in tour con Antonio Zanon

Arte in tour con Antonio Zanon

29 ALLIEVI DELL’INDIRIZZO TURISMO RACCONTANO PALAZZO FLORIO CON LA VOCE DI ANTONIO ZANON La didattica a distanza non frena il desiderio di raccontare la nostra città anzi, stimola a ripensare nuove modalità di divulgazione e valorizzazione del nostro patrimonio. Così è nato, in questi mesi di #IoRestoaCasa, “Arte in Tour con Antonio Zanon. I Florio e il loro palazzo a Udine”, coordinato dai docenti di Arte e Territorio:  un video di 7 minuti, nel quale 29 allievi del triennio dell’indirizzo Turismo prestano la propria voce ad Antonio Zanon per tratteggiare Palazzo Florio, uno dei più bei palazzi della città di Udine. Si tratta di un breve viaggio che punta a far conoscere l’edificio e l’amicizia che Antonio Zanon ebbe con la famiglia Florio; inoltre, anticipa ciò che potrete ascoltare dalla viva voce dei nostri allievi, quando il palazzo verrà aperto alla cittadinanza.

Scuola Superiore di Infomobilit e Logistica

Scuola Superiore di Infomobilità e Logistica

Cari studenti di classe quinta, si avvicina il periodo della scelta per il vostro futuro, sia che si proietti verso una prosecuzione degli studi sia che si orienti all'ingresso nel mondo del lavoro. Nel prossimo anno accademico, come anticipato da tempo attraverso circolari ed incontri che hanno coinvolto le classi quinte già dall’inizio dell’anno scolastico in corso,  è prevista l’attivazione della Scuola Superiore di Infomobilità e Logistica  a cura dell’Accademia Nautica dell’Adriatico di Trieste presso l’Istituto Zanon. Si ricorda che, come è stato evidenziato durante le presentazioni in Istituto, questo tipo di indirizzo di studio offre un alto livello di possibilità d'inserimento nel mondo del lavoro. Sarà sicuramente un importante tassello nel ventaglio di scelta che avrete al termine del percorso di studi, coerente con le discipline che avete avuto modo di approfondire nel quinquennio nelle diverse articolazioni dei corsi presenti nella nostra scuola. Qui di seguito nella home page del sito d’Istituto è presente il link alla home page dell’Accademia Nautica:  il suggerimento è di curiosare sul sito per ottenere chiarimenti ed  informazioni, conoscere le modalità d’iscrizione all’esame di accesso, oltre che avere numeri di telefono ed indirizzi di posta elettronica a cui rivolgervi. https://www.accademianautica.it/infomobilita-e-logistica/ L’augurio è che sia, come per molti studenti della scuola che già hanno scelto di proseguire la loro formazione in un ITS, un cammino ricco di stimoli e di soddisfazioni. Per eventuali chiarimenti si prega di contattare la prof.ssa Mirella Roberta Ricci.              


Pour parler

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Conversando e guardando verso la speranza...

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Conversando, tra gli Autori...

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Conversando, tra Diritto ed Economia Politica...

Lo Zanon lancia il sito matematicaugenda

Lo Zanon lancia il sito "matematicaugenda"

Il progetto matematicaugenda è nato per proporre un metodo alternativo di scrittura delle formule. In particolare tale metodo mira a rispondere preventivamente a qualsiasi dubbio possa nascere studiando la matematica. Le studentesse e gli studenti dello Zanon sono i primi chiamati a valutare tale approccio didattico alternativo. Il progetto è raggiungibile all'indirizzo web: www.matematicaugenda.com     Il sito è pensato per tutti gli studenti: lo Zanon sostiene e lancia l'iniziativa dedicandola a tutti coloro che con interesse, autonomia ed anche...sforzo, desiderano rendersi "amica" la Matematica che è uno strumento - oggi - fondamentale per gli studi e le diverse professioni. Ragazze e ragazzi........ mettetevi alla prova!  


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Scienze, a proposito di epidemie...

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Conversando di imprese e mercati oggi...

Falstaff Recorded presentato al Palio Teatrale Studentesco

"Falstaff Recorded" presentato al Palio Teatrale Studentesco

L'interruzione dell'attività didattica ha costretto a rimandare il "Palio Teatrale Studentesco" a novembre inoltrato. Nell'attesa, il "Virtual Palio" , ha permesso ai gruppi teatrali studenteschi degli Istituti scolastici della provincia di Udine di mostrare il loro lavoro realizzando un video caricato sul canale Youtube del  Teatro Club di Udine che da quasi 50 cura l'organizzazione della rassegna.   "Falstaff Recorded" è il video liberamente tratto da "Falstaff Reloaded" lo spettacolo che i "Conti che Tornano", il gruppo teatrale del nostro Istituto, stavano preparando ispirandosi alla figura del corpulento personaggio di Shakespeare.   La presentazione del lavoro è stata curata dal coordinatore del gruppo, prof. Paolo Mattotti, e dall'allievo Stefano Pellizzari curatore della sua realizzazione.   https://www.teatroclubudine.it/palio-teatrale-studentesco/virtual-palio/

Ricreare a casa le opere darte

Ricreare a casa le opere d’arte

Gli studenti della classe 3A TUR hanno accolto l’iniziativa lanciata on line dal Getty Museum di Los Angeles: scegliere un’opera d’arte del passato e riprodurla a casa, attraverso l’uso dei soli oggetti disponibili in questo periodo di quarantena. Non è un atto irrispettoso nei confronti dell’arte, ma un’iniziativa finalizzata a conoscere gli autori, cercare e scegliere le opere d’arte, identificarsi, immergersi completamente nei soggetti rappresentati e ricreare con fantasia, data la disponibilità dei soli oggetti domestici. Se non ci è possibile visitare i musei oggi, possono essere loro a venire da noi!! Sono numerosi i luoghi d’arte che permettono una fruizione virtuale, ma questa idea è davvero originale!


rispettAMI Le parole della famiglia Orlando

#rispettAMI! Le parole della famiglia Orlando.

In questi tre anni di intense attività del progetto  rispettAMI,  i genitori  di Nadia Orlando, Antonella e Andrea, e il fratello Paolo sono stati sempre presenti nel nostro Istituto e hanno partecipato con grande interesse  ad ogni nostra iniziativa. La loro silenziosa  presenza è stata  un prezioso supporto al nostro lavoro di docenti e ci ha spronati a proporre sempre nuovi  percorsi formativi nelle classi. Quest’anno in febbraio i nostri studenti e le nostre studentesse di sei  classi quinte  hanno  potuto ascoltare finalmente la loro toccante testimonianza. Quell’incontro si è concluso con un abbraccio, un abbraccio commosso e senza parole, un abbraccio che ha avvicinato ancor di più gli Orlando alla nostra Scuola e ai ragazzi presenti. Dopo quella giornata i genitori di Nadia hanno voluto rivolgere loro queste frasi di ringraziamento...

rispettAMI Evento di chiusura maipibarbabl con opere dei ragazzi

#rispettAMI! Evento di chiusura #maipiùbarbablù con opere dei ragazzi

#rispettAMI! continua anche in tempo di DaD Lo Zanon completa le attività formative contro la violenza di genere coinvolgendo altri istituti e lanciando la pagina #maipiubarbablù con la Biblioteca Joppi e Molino Moras sabato 9 maggio dalle ore 10. La terza edizione di rispettAMI!, il progetto scolastico di educazione ai sentimenti per la prevenzione alla violenza di genere , non si ferma neppure davanti al coronavirus: studenti,  insegnanti, operatori, anche con l’utilizzo della didattica a distanza di questi ultimi mesi, hanno voluto portare a termine le attività programmate a settembre, che,  agli occhi di oggi, sembra una vita fa. La manifestazione pubblica di chiusura del progetto, che era stata prevista per il 9 maggio nel giardino dell’Istituto tecnico A. Zanon, intorno all’Ulivo di Nadia, si terrà ugualmente, ma nel giardino virtuale, a cui tutti potranno accedere da sabato alle ore 10 con #maipiubarbablù, collegandosi con la pagina https://maipiubarbablu.it/rispettami-istituto-a-zanon/ Accedendo al blog, sarà possibile vedere le attività che studenti e studentesse di  diverse scuole secondarie superiori di Udine hanno svolto aderendo a rispettAMI!. Il progetto formativo, nato nel 2017 all’indomani del femminicidio di Nadia Orlando, ex allieva della scuola, ha coinvolto anche quest’anno più di mille studenti, allargando il suo raggio di azione e condivisione ad altri istituti. Ciò anche grazie alla collaborazione con la Biblioteca civica “Joppi”, Molino Moras e la Cooperativa sociale Futura, che ha permesso un ampiamento delle attività. E così, oltre agli studenti dello Zanon, le attività di approfondimento sono arrivate anche dagli studenti e alle studentesse del Malignani e del Deganutti, dell’Uccellis, del Sello, della Percoto e del Marinelli. Gli incontri di formazione, che non si sono conclusi per i noti motivi, sono stati organizzati con lo scopo di far emergere sentimenti ed emozioni nei giovani, ma anche stereotipi e pregiudizi spesso già consolidati anche in ragazzi di giovane età, che si sono confrontati su questi aspetti utilizzando il Quaderno dei sentimenti, messo a punto dalle operatrici esperte Lussia di Uanis e Francesca Benvenuto. Poiché “il lieto fine comincia dall’inizio”, alle classi è stato chiesto di progettare e costruire messaggi comunicativi sul tema, adatti ai loro coetanei. Da qui sono nati i video con spot antiviolenza, siti e percorsi multimediali, poesie e opere pittoriche, insomma, contributi di vario genere, fino ad una fiaba nera che rivede quella di Barbablù, filo conduttore del progetto rispettAMI! di quest’anno. Tutto ciò sarà visibile a tutti sabato alle ore 10 a dimostrazione ancora una volta che la motivazione profonda alla base di questi lavori procede nelle scuole sia con modalità in presenza sia a distanza e rimane molto sentita. Soddisfatte le referenti del progetto, Cristina Marsili e Alessandra Jelen, che fanno notare come la violenza di genere in tempi di quarantena non subisce alcun ridimensionamento, anzi. E tutti gli studenti partecipanti hanno dimostrato di essere consapevoli e sensibili al tema. Un sentito grazie a tutti coloro che vorranno divulgare l’iniziativa.

Al via il nuovo Zanon Food and Health

Al via il nuovo "Zanon Food and Health"

"Zanon Food and Health" vuole essere un invito che il nostro istituto fa a tutte le persone che vogliono vivere un tempo di qualità, stando in casa, investendo del tempo a sperimentare nuove attività come quella di preparare con le proprie mani cose buone e sane. Stiamo in casa e cuciniamo (insieme), mettiamo in circolo la nostra creatività attraverso buone pratiche che producano benessere, gioia, soddisfazione e rafforzino i rapporti di convivialità in famiglia, con lo scopo di divertirci e per stare insieme. Mettiti alla prova, entra in cucina e prova a realizzare la nostra semplice ricetta. Nei prossimi appuntamenti ci saranno altre novità e altri progetti del buongusto da realizzare insieme.   

Attestati stage dalla Danieli di Buttrio

Attestati stage dalla Danieli di Buttrio

L’IT Zanon con Danieli, svolge da moltissimi anni attività di co-progettazione riguardante la formazione nella formula dell’alternanza tra scuola lavoro. Anche quest’anno Danieli ha predisposto gli attestati di partecipazione agli stage per gli allievi delle classi quinte che hanno svolto l’esperienza presso la sede di Buttrio. Il documento, personalizzato per ogni studente, attesta l’attività svolta con una breve specifica di quanto fatto. La consegna degli attestati è sempre stata realizzata in presenza assieme a Danieli in quanto occasione di ulteriore feedback reciproco su quanto svolto in azienda e sulla ricaduta sull’attività scolastica. Dato il periodo di lockdown dovuto all’emergenza COVID 19, la consegna avverrà “a distanza”, ma non per questo sarà meno importante e sentita. Gli attestati in formato originale, firmati dal Dirigente Scolastico e del Vice Presidente della Danieli Academy, faranno parte del portfolio degli studenti e saranno disponibili nel fascicolo individuale che ogni studente potrà ritirare alla fine dell’anno scolastico nelle modalità stabilite dall’Istituto.


Apertura del servizio CIC online Centro di Informazione e Consulenza

Apertura del servizio (CIC online) Centro di Informazione e Consulenza

Si comunica che dal 1 aprile 2020, è attivo presso il nostro Istituto il servizio di Centro di Informazione e Consulenza online (CIC online). Si tratta di un servizio di supporto psicologico rivolto a studenti, famiglie docenti che ha lo scopo di fornire, tramite comunicazioni via mail, informazioni e sostegno alle eventuali problematiche personali emerse in questo difficile periodo di emergenza sanitaria. Opererà presso il CIC online la dott.ssa ELISA BATTILANA, psicologa e psicoterapeuta, già in servizio nel nostro Istituto per fornire consulenza, nell’anno scolastico in corso. Le domande più significative verranno, con le relative risposte, pubblicate in forma anonima sul sito internet (FAQ). Chi non desidera che questo avvenga lo specificherà direttamente per iscritto, nel momento dell’invio della richiesta di supporto, alla dott.ssa Battilana. Per usufruire del servizio scrivere alla mail elisa.battilana@itzanon.it: la dott.ssa risponderà appena possibile. _____________________________ Di seguito pubblichiamo le ultime nuove FAQ (domande frequenti): Sono una studentessa di 5^ e ormai fra poco ci sarà l’esame di stato. Sono consapevole che questa cosa che sta succedendo non è colpa di nessuno e non c’è molto da fare per risolvere la situazione. Però, ora che la maturità si avvicina mi sento sempre più nervosa tanto da non riuscire a concentrarmi e capire come prepararmi per l’esame. Le informazioni che abbiamo sono poche e confuse, rischiamo che non ci venga riconosciuto il lavoro fatto in questi anni, visto che non si capisce come valuteranno l’esame. Ha qualche suggerimento per gestire questo nervosismo che sento dentro? Questo nervosismo che senti è un misto di ansia per l’esame, normale e fisiologica, alla quale si aggiunge la rabbia per un’ingiustizia che tu e i tuoi compagni state vivendo. Come giustamente dici tu, non è colpa di nessuno quindi non è una rabbia che possa essere rivolta contro qualcuno in particolare, ma è contro il fato e il destino avverso. Ormai sappiamo che ci sarà una commissione interna con presidente esterno e, molto probabilmente, farete l’orale e non le prove scritte. Questo sì, è un esame nuovo nella modalità e come sarà nuovo per voi lo sarà anche per la commissione: quindi suggerisco di lasciare un po’ di tempo ai tuoi insegnanti per capire come dovranno strutturare l’esame per poi seguire le loro indicazioni e consigli. Più viviamo nel desiderio di avere delle certezze sul futuro per poter pianificare e controllare il presente, più andrà ad aumentare il nervosismo che provi. Un suggerimento è quindi quello di fare quello che hai fatto negli ultimi anni del tuo percorso scolastico e seguire le indicazioni che i tuoi insegnanti vi forniranno. Quando senti che il nervosismo e la rabbia aumentano, prova a scaricarli facendo uscire questa energia con dell’attività fisica, balla, canta oppure fatti una bella doccia rilassante o prova a parlarne con qualcuno, magari un compagno, un’amica o un familiare. Per quanto riguarda la valutazione dell’esame, il fatto che la commissione sia composta da insegnanti interni ci permette di “mettere in salvo” il lavoro e l’impegno degli ultimi anni, nel bene e nel male. Cosa ne pensi? Mettiti per un attimo nei panni di un insegnante, se ti trovassi al loro posto cosa faresti?   Sono una mamma e sono molto preoccupata per mia figlia perché trascorre tutto il giorno davanti al computer. Il fatto è che ora le serve per seguire le lezioni quindi non le posso sequestrare i dispositivi come facevo prima dell’emergenza COVID-19. La mattina è assonnata, la notte dorme poco perché, lei lo nega, lo so che guarda Netflix fino a tardi! L’emergenza COVID-19 che stiamo vivendo sta portando tutti noi ad usare in modo eccessivo i dispositivi video, un po’ per lavoro, un po’ per svago e per mantenere i contatti con amici e parenti che non vediamo da tempo. Tra l’altro, non sappiamo quali saranno le modalità di uscita da casa dopo il lockdown, i ragazzi non potranno più ritrovarsi come sono stati soliti fare pertanto potranno restare in contatto solo online con gli amici per chissà quanto tempo. Le suggerirei di non negare a sua figlia l’uso dei dispositivi ma di cogliere questo restare a casa forzatamente per condividere un po’ il mondo online con sua figlia, si faccia, sinceramente, vedere interessata a quello che fa, le chieda di spiegarle come funzionano certe applicazioni o di suggerirle una serie tv da guardare assieme. Ora i ragazzi, ma anche noi adulti, abbiamo bisogno del mondo online e negarne l’accesso non farà altro che aumentare il contrasto tra di voi. Pian piano, se reputa che sua figlia stia usando i dispositivi elettronici in modo negativo e passivo, provi a suggerirle dei modi più attivi nell’uso dei dispositivi magari imparando ad usare nuove applicazioni, fare delle foto creative da pubblicare su Instagram o svolgendo i compiti con qualche compagna. Inoltre, ogni tanto provi a proporle di fare delle attività assieme come una piccola passeggiata o altro che secondo lei possa essere di interesse.   Buongiorno Dott.ssa, sono un’insegnante e mi trovo in difficoltà nella valutazione degli studenti con la didattica online. Durante le verifiche si vede che gli studenti copiano, non tutti ma molti sì. Mi sento presa in giro in quanto sono costretta a dargli fiducia, ma questa inevitabilmente viene a cadere, in particolare, nei confronti di alcuni. La didattica e di conseguenza le valutazioni si sono totalmente stravolte, è normale trovarsi in difficoltà dovendo modificare il modo di lavorare e sicuramente noi adulti facciamo più fatica nell’adattarci alle novità rispetto ai ragazzi che sono più flessibili e si abituano con maggiore facilità. Non essendoci la possibilità di controllare gli studenti mentre svolgono la verifica, siete costretti a fidarvi di loro, per poi sentire un senso di impotenza e dispiacere per come alcuni si approcciano allo studio e ai compiti. Inoltre, più mi ostino a pensare a quello che non va, cercando la soluzione migliore per risolvere quello che mi fa arrabbiare, più crescerà il mio senso di impotenza.  Suggerisco allora di cambiare obiettivo. Per gestire con maggiore facilità questo senso di frustrazione pensi che questi mesi permetteranno ai ragazzi di crescere rispetto ad altre abilità come ad esempio l’organizzazione del tempo e il sapersi autodisciplinare, competenze che saranno necessarie quando affronteranno ad esempio gli studi universitari. Questi mesi permetteranno ai ragazzi un altro tipo di crescita e maturazione. Per quanto riguarda le conoscenze delle discipline scolastiche, non appena si potrà tornare alla didattica in presenza, i nodi verranno al pettine e in quel momento, anche dopo aver nuovamente lavorato per colmare le lacune didattiche pregresse e nonostante il dispiacere per l’eventuale insuccesso confermato, potrete certamente ritenere che il vostro operato, rivolto al bene dei ragazzi, sia comunque stato adeguato.   Infine quando il senso di frustrazione si farà sentire maggiormente, suggerirei di dedicare un po’ di tempo della lezione per riflettere con i ragazzi su questi aspetti, in modo da accompagnarli in questo tipo di crescita, mettendo un attimo da parte l’acquisizione delle conoscenze didattiche per sviluppare il senso di responsabilità e di autodisciplina.   Scrivo a nome della mia classe in quanto sono rappresentante. Ora che stiamo facendo didattica online abbiamo delle difficoltà con un paio di insegnanti che richiedono da noi veramente tanto e molti ragazzi della classe non riescono a stare al passo. Tra l’altro anche la modalità che alcuni stanno usando per insegnare non ci va per niente bene, facciamo fatica a capire il programma. Non sappiamo come fare per cambiare la situazione, avrebbe dei suggerimenti da darci? La didattica online per certe materie, è sicuramente più complessa che per altre. Inoltre, ci sono alcuni docenti che sono più “esperti digitali” di altri che fanno fatica ad usare i dispositivi informatici perché proprio non hanno magari le abilità di base. Il suggerimento che posso darvi è quello di parlare con i docenti con cui vi state trovando in maggiore difficoltà. Potreste innanzitutto fare tra di voi un’assemblea di classe e decidere assieme cosa non vi va bene nella modalità di insegnamento e fare delle proposte su delle modalità che secondo voi potrebbero essere più efficaci. Una volta stabilito cosa non va e come poter migliorare, potreste chiedere ai singoli insegnanti di discutere assieme di questi aspetti, esponendo le vostre difficoltà e soprattutto facendo delle proposte. In questo modo, con le vostre proposte e suggerimenti, potrete sperimentare assieme se sono o non sono efficaci. Ricordiamoci però che l’insegnamento è molto soggettivo e una modalità può andar bene a uno ma non ad un altro, sia esso uno studente ma anche un docente, proprio per quelle competenze e caratteristiche soggettive che ognuno di noi possiede.   Di seguito pubblichiamo ulteriori FAQ (domande frequenti):   Stare chiusa in casa mentre tante persone sono in difficoltà, soffrono e muoiono mi fa sentire impotente, mi sento come chiusa in una bolla e totalmente inutile. Cosa posso fare? Le notizie che quotidianamente sentiamo alla tv e leggiamo sui media descrivono dei veri e propri scenari di guerra e il mondo intero si trova a combattere contro un nemico invisibile e poco conosciuto. Il tuo sentimento di inutilità e il tuo sentirti spaesata è condiviso da molte persone e, molto probabilmente, anche dal personale sanitario e governativo che ogni giorno combatte in prima linea questo nemico. Noi dalle nostre case possiamo fare quello che medici ed infermieri ci stanno chiedendo, cioè stare a casa!! Solo in questo modo possiamo dare una mano ed essere utili nel far sì che il virus scompaia ed evitare che il numero dei contagiati aumenti. Dalle nostre case possiamo anche essere utili sostenendo le persone che come noi stanno vivendo questa situazione e magari si trovano in casa da soli o vivono delle situazioni familiari che sai non essere serene. Potresti scrivere e telefonare a chi sai essere a casa da solo, organizzare una chat di gruppo con alcuni tuoi compagni e amici, se il tuo vicino di casa è una persona anziana potresti offrirti per qualche piccola commissione, rispettando sempre le regole di distanziamento sociale, o semplicemente portargli una fetta di quel dolce che in questi giorni hai preparato.    Mia mamma lavora come sanitario in ospedale. Ho tanta paura per la sua salute, quando torna a casa dal turno di lavoro è stanchissima e cerca di non starci vicina perché ha paura di poter contagiare, nel caso in cui dovesse essere infetta, anche noi. La paura è una delle emozioni base e il suo scopo è quello di farci capire che dobbiamo stare attenti perché siamo di fronte ad un pericolo, che ora è il Coronavirus. Quando proviamo paura cerchiamo di difenderci con tutti gli strumenti che abbiamo e controlliamo nel dettaglio tutto quello che possiamo. Tua mamma conosce benissimo quello che è importante fare per ridurre al minimo il rischio di contagio, dobbiamo però rimanere consapevoli che non possiamo azzerare il rischio. Quello che puoi fare è cercare di aiutarla nella gestione della casa quindi chiedile in cosa la puoi aiutare, cosa puoi fare, in modo da permetterle di riposare quando ritorna dai turni estenuanti. Questa tua vicinanza le potrà dare la forza necessaria per svolgere al meglio il suo lavoro e nel modo più concentrato possibile. Quando la paura per quello che può succedere si fa sempre più grande parlane con qualcuno, un altro familiare o un tuo amico. La vicinanza emotiva degli altri non può farci di certo passare la paura, ma condividere un dolore e un’emozione così forte la può rendere più tollerabile. Chiacchierare con gli amici, ascoltare della musica e svagare la mente per un po’ ci può rendere più forti aumentando la nostra capacità di resilienza, cioè la capacità di resistere a momenti di forte stress.   Mi trovo in difficoltà nell’organizzazione del tempo. Alla fine della giornata mi accorgo di non riuscire a svolgere tutti i compiti assegnati dai professori e in più i miei genitori continuano a dirmi che non faccio nulla, che non sono in vacanza e dovrei aiutare di più. Mi potrebbe dare qualche suggerimento su come gestire meglio il tempo? Capita spesso che quando la giornata non viene scandita da impegni come andare a scuola, ad allenamento o ad altre attività, non si riesca ad essere molto produttivi. Il suggerimento è quello di organizzare la giornata con un’agenda. Scriviti quindi sempre il giorno prima, o ancora meglio 2 o 3 giorni prima, come organizzare il tempo dandoti degli obiettivi. Segnati per prima cosa i momenti in cui hai degli impegni fissi come le lezioni online, l’ora in cui ti devi alzare, i pranzi e le cene e successivamente completa gli altri orari inserendo le materie da studiare (ad esempio giovedì dalle 15.30 alle 16.00 gli esercizi di inglese, dalle 16.00 alle 17.00 studio economia aziendale, ecc..) e le mansioni domestiche (ad esempio tagliare l’erba in giardino o lavare i piatti) ed infine negli spazi liberi completa con i momenti da dedicare ai tuoi hobby e alle videochiamate con amici e fidanzato. In questo modo riuscirai a visualizzare come impieghi il tempo, capire quanto ti ci vuole per svolgere i vari compiti ed evitare di arrivare a fine giornata con ancora un sacco di cose da fare perché hai la tendenza a rimandare.

Mi mantengo in salute

Mi mantengo in salute

In un periodo in cui tutti siamo costretti in casa a causa dell'emergenza epidemiologica, i docenti del Dipartimento di Scienze motorie propongono una serie di esercizi da svolgere quotidianamente per salvaguardare la postura. Per i nostri studenti, docenti e genitori gli esercizi sono rinvenibili anche in circolare sul Registro elettronico, corredati da video ed immagini.  In allegato:  

Fondamenta il messaggio di speranza dai nostri studenti

Fondamenta: il messaggio di speranza dai nostri studenti.

Quando guardando una casa esclamiamo “com’è bella!” guardiamo solo l’aspetto superficiale di questa, non pensando che, senza fondamenta, quella casa non starebbe in piedi ma sarebbe, quasi certamente, un cumulo di mattoni. Questa premessa serve a farci riflettere sulla vita e sull’importanza della scuola: trasformiamo quella casa in noi stessi, pensiamo a personaggi famosi, premiati spesso dalle loro idee vincenti e dal successo, cosa possiamo ammirare di queste persone? Solo la facciata, raramente ci soffermiamo a pensare sul modo in cui queste persone sono riuscite a sentirsi realizzate, dalle “fondamenta” delle loro vite. In questi giorni di emergenza sanitaria, ci chiediamo spesso a cosa possano servire le lezioni a distanza, i rapporti interpersonali… Queste sono le “fondamenta” della nostra vita: la solida base sulla quale deve costruirsi la nostra intera esistenza. Il compito della scuola è da sempre quello di formare i più giovani per il futuro, gettare le fondamenta delle loro vite, aiutarli a crescere diventando consapevoli, imparando man mano dai propri errori. Ecco, dunque, l’importanza del proseguire con le lezioni a distanza lasciando da parte la mera assegnazione di compiti o la sola spiegazione di contenuti didattici, ma integrando queste azioni fornendoci supporto l’un con l’altro, interrogandosi sul tempo che stiamo vivendo e sull’importanza nel rispetto delle regole che ci vengono imposte, le fondamenta sono anche questo: vivere una situazione nuova e trovare delle modalità appropriate per superarla. F.P.

Un pezzo da collezione esposto nella nostra scuola la macchina da scrivere depoca Underwood Portable

"Un pezzo da collezione esposto nella nostra scuola: la macchina da scrivere d'epoca Underwood Portable"

Molti celebri personaggi hanno fatto uso della macchina da scrivere, che è tra gli antenati del nostro computer: se Agatha Christie batteva i suoi romanzi su una Remington Victor T portatile, lucida, nera, degli anni Trenta, Ernest Hemingway scrisse Per chi suona la campana utilizzando una Underwood Noiseless Portable, analoga a quella usata da Pirandello (vedi immagine sottostante). Ma anche scrittori come Charles Bukowski, William Faulkner, Jack Kerouac, Pablo Neruda, Orson Wells, Virginia Wolf, Stefan Zweig usarono macchine Underwood portatili. La macchina da scrivere portatile Underwood [1](Underwood Standard Portable Typewriter) -  che abbiamo voluto esporre spostandola dalla Biblioteca all’accesso del piano rialzato sud della scuola - è stata prodotta a partire dal 1919 per tutta la durata degli anni ’20.  Se nel 1915 la Underwood era il principale produttore di macchine da scrivania in termini di vendite, durante la Prima guerra mondiale le sue fabbriche vennero in gran parte destinate alla produzione bellica e riuscivano a malapena a tenere il passo con la domanda di macchine da scrivere. Per questo le idee per una portatile furono accantonate fino a dopo la guerra.  La standard portatile del 1919 nacque come un capolavoro di ingegneria in miniatura e, tra l’altro, rendeva molto semplice la digitazione. Underwood Portable aveva originariamente una tastiera a tre file ed aveva una copertina con una maniglia che le permetteva di essere facilmente trasportata. Nel 1926, la macchina portatile a quattro file di tasti Underwood subentrò a quella a tre file: doveva competere con la Remington che era sul mercato da alcuni anni, con la Corona  (dal 1924) e con la Royal (anche dal 1926). Tuttavia, la sfida riuscì: durante la sua ventennale carriera ne vennero prodotti ben 1,25 milioni di pezzi! La pubblicità della Underwood negli anni '20 ne sottolineava la convenienza e l'efficienza dovute alla sua leggerezza e portabilità: ne era simbolo l’uomo d’affari, occupato a bordo di un aereo, che trasportava la sua “Underwood Portable”. La Underwood con tastiera a quattro file restò in produzione dal 1926 al 1947, quando la produzione cessò del tutto. La Ditta Underwood fu rilevata dalla Olivetti negli anni ’60, dopodiché il suo marchio scomparve.     [1] La Underwood venne fondata nel 1874 negli U.S.A. come azienda fornitrice di carta carbone e nastri di stampa delle macchine per scrivere costruite da altre ditte. Quando queste avviarono la produzione autonoma degli accessori prodotti dalla Underwood, essa avviò a sua volta la produzione delle macchine da scrivere per i suoi accessori. Le prime Underwood risalgono agli anni 1896-1900,


COVID19 INFORMAZIONI UTILI

COVID-19 INFORMAZIONI UTILI

La scuola vuole essere vicina a tutti - studenti, docenti, famiglie - in questa fase così critica di emergenza. Per questo lo sportello del C.I.C., attraverso la psicologa dott.ssa Battilana, che tiene le conversazioni a scuola con tutti coloro che ne fanno richiesta, "trasferisce" momentaneamente in queste slides una parte delle sue attività, con l'intento che questi suggerimenti vengano colti con attenzione ed attuati per il benessere di tutti. In allegato:  

Proroga sospensione delle lezioni e vacanze pasquali

Proroga sospensione delle lezioni e vacanze pasquali

Si comunica che il DPCM del 1 aprile, ivi allegato, prevede la proroga della sospensione delle lezioni fino al 13 aprile p.v. Pertanto tutte le attività didattiche in presenza sono sospese. La scuola e gli uffici rimangono aperti al pubblico (ore 7.30-13.30) il lunedì, mercoledì e venerdì, e sono contattabili previo appuntamento preso con l’Ufficio Relazioni con il Pubblico (centralino) al seguente numero di telefono: 0432 503944 o scrivendo al seguente indirizzo e-mail: udtd010004@istruzione.it. Gli accessi esterni vengono contingentati dalle ore 9.00 alle ore 11.00. Il martedì e giovedì è garantita la sola presenza della dirigenza e sono assicurati i contatti telefonici dalle ore 8.30 alle 12.30, unicamente chiamando l’Ufficio Relazioni con il Pubblico (centralino) e via mail. I riferimenti rimangono quelli sopra indicati.  Lunedì Martedì Mercoledì Giovedì Venerdì Apertura scuola (7.30-13.30) Solo dirigenza Apertura uffici (7.30-13.30) Solo dirigenza Apertura uffici (7.30-13.30) Contatti telefonici e via e-mail in tutto l’arco della mattinata Contatti telefonici e via e-mail dalle ore 8.30 alle 12.30 Contatti telefonici e via e-mail in tutto l’arco della mattinata Contatti telefonici e via e-mail dalle ore 8.30 alle 12.30 Contatti telefonici e via e-mail in tutto l’arco della mattinata Accessi dalle 9.00 alle 11.00  / Accessi dalle 9.00 alle 11.00  / Accessi dalle 9.00 alle 11.00 Si ricorda che le vacanze pasquali sono previste dal 9 al 14 aprile compresi. In allegato:

Alimentazione sana e benessere

Alimentazione sana e benessere

  Il 22 febbraio, nell’ambito del Progetto di Educazione alla Salute, si è tenuto nell’Auditorium Zanon un incontro dal tema “Benessere, convivialità e gusto - Idee per un rapporto cordiale, consapevole e sostenibile con il cibo”, rivolto alle classi terze dell’Istituto e aperto ai genitori di tutti gli allievi. La relatrice Dott.ssa Barbara Alessi, medico specialista in oncologia, ha esordito facendoci riflettere sulla differenza tra nutrizione e alimentazione, per poi proporci il quadro degli adolescenti di oggi in merito alle abitudini alimentari (colazione, frutta, verdura, bibite). Ci ha quindi fornito alcuni suggerimenti pratici circa la composizione dei pasti dalla colazione alla cena, nel rispetto di cinque parole chiave: piacere, semplicità, equilibrio, moderazione, tempo. Al centro della nostra tavola deve stare “sua maestà Acqua”, mentre la quantità di caffè, bibite gassate ed alcolici va moderata. L’alimentazione non è fatta di solo cibo, ma anche del significato che ognuno di noi gli attribuisce. E’ a partire da questo spunto conclusivo della dott. Alessi che il Prof. Luca Roncadin ha sviluppato il suo vivace intervento, una testimonianza di come il suo rapporto personale con il cibo si sia modificata negli anni passando da “spensierato” a “consapevole”. Dopo aver perso quasi 100Kg di peso, oggi la sua missione, condivisa con la moglie, è testimoniare come gola e forma fisica possano andare a braccetto nella vita di ciascuno di noi. “Il cibo, che prima ci toglieva energia, oggi ce la regala”, ha affermato con orgoglio il Prof. Roncadin, mentre descriveva la sua passione per la cucina. La sua tavola di casa si è così trasformata nel “paradiso della convivialità”, attorno a cui si stringono gli amici pronti a sperimentare l’esito di ricette sempre nuove!  

Farmacodipendenti

Farmacodipendenti

  Il 25 gennaio, nell’ambito del Progetto di Educazione alla Salute, si è tenuto nell’Auditorium Zanon un incontro dal tema “Farmacodipendenti”, rivolto alle classi quinte dell’Istituto e aperto ai genitori di tutti gli allievi. Il Prof. Federico Pea, medico specialista in farmacologia, ha affrontato il tema delle nuove dipendenze in relazione all’uso scorretto di farmaci, in particolare di analgesici oppiacei.  Per inquadrare l’attualità dell’argomento, il relatore ci ha presentato il “nuovo killer”, il fentanyl, un oppioide sintetico, nato nelle terapie mediche contro il dolore e che è al centro di una delle dipendenze più diffuse e discusse dei nostri tempi. E’ stato causa infatti di oltre 200 mila morti negli Stati Uniti dal 1990 al 2017 e il suo abuso si è recentemente diffuso in modo allarmante in Canada e in Europa. Il Professore ha quindi sintetizzato il funzionamento del nostro sistema nervoso e i meccanismi del piacere, considerato come il fattore chiave che ha permesso l’evoluzione e la sopravvivenza dell’uomo. Ha poi spiegato il significato del termine “droga”, presentato la classificazione delle droghe per modalità di azione, gli effetti neuropsichici e lo stato di dipendenza che deriva dall’utilizzo di sostanze psicoattive. Ha rimarcato come anche l’alcol sia una droga, ma spesso i giovani non ne sono consapevoli e la assumono con disinvoltura, anche prima di mettersi al volante, incuranti dei numerosi effetti sulla guida:  riduzione della visione e della concentrazione, allungamento dei tempi di reazione e riduzione della capacità di giudizio. Ma se noi tutti siamo programmati per cercare il piacere, dove sta allora il segreto della felicità?  Non certo nelle droghe, ma nelle endorfine, sostanze che il nostro organismo produce quando svolgiamo attività fisica e quando alimentiamo le relazioni sociali. Alla presentazione del Prof. Pea hanno fatto seguito numerose domande a testimoniare l’interesse per un tema così attuale che richiede conoscenze e una riflessione da parte di tutti noi, per diventare consumatori attenti e consapevoli dei farmaci.


Pubblicazione Bilancio sociale

Pubblicazione Bilancio sociale

L'Istituto ha voluto implementare i processi di valutazione ed autovalutazione, affiancando la restituzione degli esiti della visita del Nucleo Esterno di Valutazione (NEV), la partecipazione alle prove OCSE PISA ed INVALSI, la presa d'atto delle analisi di EDUSCOPIO, con la redazione  - del Rapporto di Autovalutazione (RAV)  - della Rendicontazione Sociale  - dei questionari che in itinere vengono somministrati a docenti e studenti  - degli studi sulle diverse forme di iniziative interne rivolte al successo scolastico (Sportello di Ascolto Motivazionale, corsi pro-attivi di recupero in Italiano e Matematica)  - del Bilancio sociale. Quest'ultimo costituisce un'opera ed una pubblicazione di notevole rilevanza per la novità e per l'impegno profuso dal gruppo di lavoro, che ha agito per circa un anno al fine di produrre il risultato che presentiamo. Il Bilancio sociale viene illustrato nei suoi scopi e nei suoi contenuti nel file allegato, destinato sia alle componenti interne (docenti, studenti, genitori, personale ATA) che esterne (ad es. Enti Locali, Aziende, Soggetti diversi del territorio). Verrà distribuito anche in forma cartacea. Per gli studenti è stata pensata pure una soluzione agile, in forma di pieghevole, che si allega. Anch'essa verrà distribuita in formato cartaceo. Confidiamo in un'attenta lettura dell'elaborato, che esso risulti utile e gradito per avere una visione d'insieme delle molteplici direzioni in cui l'Istituto esplica la sua azione. Un sentito ringraziamento va indirizzato a tutto il gruppo di lavoro, che ha ideato e realizzato il contributo. Il Dirigente scolastico prof. ssa Annamaria Pertoldi   In allegato: Pieghevole Bilancio Sociale 2019 Bilancio Sociale Zanon 2019

Mattarella Servono condivisione concordia e unit di intenti

Mattarella: "Servono, condivisione, concordia e unità di intenti"

Il messaggio del Presidente della Repubblica in un video trasmesso in tv e pubblicato sul sito ufficiale della Presidenza della Repubblica:  https://www.quirinale.it/elementi/45538

Scambio culturale con il Kastellin Lukio di Oulu Finlandia

Scambio culturale con il Kastellin Lukio di Oulu (Finlandia)

Si è conclusa con successo la prima parte dello scambio culturale con il Kastellin Lukio di Oulu (Finlandia): dal 20 al 25 febbraio gli studenti della classe 4^A AFM sono stati ospiti dei partner finlandesi. L’iniziativa ha permesso loro di conoscere una cultura diversa e di mettere alla prova le proprie capacità di adattamento in un contesto completamente diverso. Studenti e docenti accompagnatori hanno vissuto in prima persona l’esperienza di una didattica molto avanzata, contribuendo a mettere in luce i punti di forza dei rispettivi sistemi scolastici nell’ambito di un proficuo scambio di esperienze. Oltre alla città di Oulu, gli studenti hanno visitato Rovaniemi e il Circolo Polare Artico e si sono intrattenuti con Santa Claus in persona, il quale, appreso che arrivavano da Udine - incredibile, ma vero – li ha congedati con un “mandi”! Sono partito per questo viaggio con tanti punti di domanda... mi divertirò? Come farò a parlare inglese? Come sarà vivere da una famiglia? A tutte queste domande alla fine ho risposto in modo positivo. Ci ho provato e ho conosciuto una cultura e delle abitudini completamente diverse dalle nostre, credo ne sia valsa realmente la pena! (Mattia) Questo scambio culturale è stata una nuova esperienza per me. Rapportarsi con coetanei che vivono in un'altra parte del mondo ha rappresentato una forma di crescita e mi ha fatto conoscere nuove abitudini di vita e altre culture che ho potuto confrontare con le mie. (Alice) Grazie allo scambio culturale con la Finlandia ho potuto conoscere una cultura completamente diversa dalla mia, ho imparato ad adattarmi a dei ritmi molto diversi da quelli abituali per me, e sono riuscita a superare alcuni miei limiti. Personalmente è stata un’esperienza molto costruttiva, ho conosciuto persone diverse da me o da quelle che sono abituata a frequentare di solito, e ritengo che tutti, almeno una volta nella vita, debbano fare uno scambio come questo, magari dalla durata più lunga (Francesca) Questa esperienza é stata meravigliosa, mi ha fatto scoprire veramente molte cose nuove e soprattutto allargare i miei orizzonti. Consiglio a tutti, se ne avete la possibilità, di provare a fare uno scambio, regala tante bellissime emozioni e soddisfa. (Chiara)

Verso una scuola pi green

Verso una scuola più green

A causa del continuo sviluppo tecnologico, l’uomo sembra aver dimenticato i limiti entro i quali rispettare la natura. Il tema della sostenibilità al giorno d’oggi è particolarmente sentito, ognuno di noi deve attivarsi per un uso corretto delle risorse tutelando l’ambiente. La nostra scuola, giorno dopo giorno, si impegna a portare avanti iniziative cercando di diventare una delle scuole più Green della Regione. Una fra le quali è l’iniziativa proposta dal professor Sergio Cecchini in collaborazione con alcune classi del biennio e del triennio. L’iniziativa consiste nell’inserire l’esigenza dell’uso della segnaletica stradale all’interno del tema ambientale e della sostenibilità col fine di trovare nuovi sistemi espressivi adatti a “guidare” buone pratiche a tutela del “sistema terra”. Gli alunni coinvolti sono riusciti a cogliere il messaggio che l’attività in sé voleva esprimere, realizzando dei bellissimi lavori. Assieme al Dirigente Scolastico, al professor Cecchini e alle professoresse Piani e Del Magno - in commissione mista - ne abbiamo selezionato alcuni che affiggeremo sulla bacheca del piano terra dell’Istituto. Di seguito sono riportati i lavori selezionati e il loro vincitore. Giusi Stimoli, 5AT  


Intervento del Direttore generale del CAFC ing Battiston

Intervento del Direttore generale del CAFC ing. Battiston

Il 19 febbraio si è svolto un incontro in Auditorium per le classi Quinte su "La filiera dell'acqua. L'acqua come risorsa". Il relatore - ing. Battiston, Direttore generale del CAFC - ha sviluppato il tema in una sintesi di altissimo livello tra campi del sapere: economia, fisica, matematica, statistica, storia, arte, medicina, geografia, diritto e ad altri ancora. Si è parlato della peculiarità del nostro territorio, del ciclo idrologico, dei cambiamenti climatici, del servizio idrico integrato, della normativa europea in merito alle acque, all'alimentazione, fino all'Agenda ONU per il 2030. L'intervento fa parte di un percorso didattico annuale con il CAFC che l'Istituto Zanon ha intrapreso fin dall'inizio delle attività didattiche, rivolto a formare i giovani a comportamenti capaci di riconoscere il valore dell'ambiente e di rispettarlo. A conclusione del percorso viene la donazione da parte del CAFC di 1500 borracce, per promuovere la sostenibilità ambientale attraverso buone pratiche e comportamenti responsabili. I questo, la formazione si è rivelata uno strumento particolarmente importante per indurre a cambiare gli stili di vita. In Allegato:

A lezione di Legalit con il Colonnello antimafia

A lezione di Legalità con il Colonnello antimafia

Sabato 15 febbraio u.s. presso l’Auditorium Zanon, nell’ambito del progetto Cittadinanza e Costituzione, si è svolto un’ importante conferenza sulla lotta alla mafia e nella fattispecie al contrasto della criminalità organizzata nella realtà del FVG, con relatore il Colonnello Mauro Obinu e moderatore del dibattito il Vicedirettore del settimanale “Il Friuli” Alessandro Di Giusto. L’ufficiale del Ros (Raggruppamento operativo speciale) dei Carabinieri, di cui è stato tra i fondatori, ha incontrato gli studenti dello Zanon facendo un excursus su come le mafie sono cambiate e cosa lo Stato italiano abbia messo in atto per contrastarle. Uno dei punti salienti è stato quello di creare nei ragazzi la “consapevolezza” che le mafie esistono realmente e non sono solo una trovata giornalistica.  “Visti i recenti fatti di cronaca nazionale, si è dimostrato che anche il FVG può essere un territorio molto attraente per queste organizzazioni: l’infiltrazione nei pubblici appalti e il riciclaggio possono essere delle problematiche da non sottovalutare. La cosa fondamentale è puntare sui giovani...sono un investimento in Legalità”, queste le parole del relatore. La conferenza ha offerto agli allievi spunti di riflessione ma soprattutto ha trasmesso un messaggio di impegno per la legalità perché le mafie minano le basi della democrazia, del mercato e della convivenza civile. Per questo, come diceva il giudice antimafia Paolo Borsellino, “ la lotta alla mafia non deve essere solo opera di repressione ma anche un movimento culturale e morale che coinvolga tutti”.

Turisti al Corso Turismo

Turisti al Corso Turismo

Proseguono anche quest’anno con ritmo incalzante le uscite delle classi del corso Turismo, orientate alla conoscenza del territorio, alle sue risorse culturali, naturalistiche e ambientali, e alle diverse forme di turismo (naturalistico, culturale, religioso…). Dopo la visita di settembre delle 4AT, 4BT e 4CT alla Galleria d’Arte Moderna di Udine, a ottobre (22 ottobre), la 5AT ha visitato la città di Trieste, il museo sveviano, la libreria di Umberto Saba e la mostra “Disobbedisco”, incentrata sulla poliedrica figura di Gabriele D’Annunzio. Ai primi di novembre (6 e 12 novembre), le classi 1AT, 1BT e 1CT hanno visitato in motonave la riserva Valle Canal Novo e la foce dello Stella e conosciuto gli aspetti naturalistici della laguna di Marano con una lezione nel centro visite di Marano. Sempre a novembre (18 e 30 Novembre), le classi 4BT e 4CT hanno approfondito alcuni aspetti dell’arte del ‘300 a Udine e nello spilimberghese, visitando il Museo del Duomo di Udine, la splendida Arca del Beato Bertrando e gli affreschi di Vitale da Bologna. Nello stesso mese (20, 22 e 28 novembre), le classi 5AT, 5BT, 5CT hanno apprezzato la grandezza di Giambattista Tiepolo, la sua eccezionale pittura presso la cappella del SS. Sacramento del Duomo di Udine e le sale del Palazzo Arcivescovile (1726). A fine novembre (25 novembre), con un’esperienza “immersiva”, le stesse classi quinte hanno visitato la BitESP di Venezia: fiera internazionale del Turismo Esperienziale e vetrina per le più innovative forme di turismo. La visita è stata successivamente rielaborata dagli allievi con un intervento nell’Aula Magna dell’Istituto (11 dicembre). Nel mese di dicembre (3 dicembre), con l’uscita a Barcis-Erto-Vajont-Longarone, le classi 2AT, 2BT, 2ET hanno approfondito gli espetti naturalistici (vegetazione, fauna, geologia, geomorfologia e carsismo superficiale) della forra più spettacolare del Friuli Venezia Giulia, percorrendo la “Vecchia Strada della Valcellina” e hanno visitato la mostra sulla Riserva Naturale Forra del Cellina. L’uscita è stata coronata dalla Mostra Internazionale del Gelato Artigianale (MIG) a Longarone, la più antica manifestazione fieristica del settore in Europa. Sempre a dicembre (10 dicembre), le classi 4BT, 4CT e 3CT hanno raggiunto la città di Padova e ammirato l’eccezionale ciclo pittorico di Giotto, presso la Cappella degli Scrovegni, la pittura di Andrea Mantegna nella Chiesa degli Eremitani, unicum a livello mondiale per l’innovativo approccio di restauro, dopo i bombardamenti subiti durante la seconda guerra mondiale. La visita è proseguita al cuore pulsante della città (piazze della Borsa, delle Erbe e del Mercato), al Caffè Pedrocchi carico di atmosfere risorgimentali, all’orto botanico e alla Basilica del Santo. A gennaio (17 gennaio), gli allievi delle classi 5AT, 5BT, 5CT che studiano la lingua tedesca hanno visitato la Kärntner Tourismus Schule di Villach, scuola post diploma a indirizzo turistico. I ragazzi sono stati accolti da alcuni ex-allievi del nostro Istituto che stanno vivendo con entusiasmo la loro specializzazione professionale, oltre confine. La giornata si è conclusa con la visita dello stabilimento termale di Warmbad e dello storico hotel termale Karawankenhof. Nello stesso mese (28 gennaio), le classi 3BT e 3CT hanno visitato la località di Villa Santina per approfondirne le risorse turistiche e raccogliere significativi materiali per il concorso “Il paesaggio dell’Alpe” - FAI SCUOLA a.s. 2019/2020; inoltre, per collaborare alla “Notte della Geografia”, evento di rilevanza europea, promosso dall’Associazione dei Geografi Italiani, nella prima settimana di aprile. Sempre a gennaio (29 e 30 gennaio), le classi 1AT, 1BT, 1CT hanno conosciuto, anche con attività laboratoriali, il Museo di Storia Naturale di Trieste; hanno poi osservato da vicino il fenomeno del carsismo, visitando, in località Aurisina, le eccezionali Torri di Slivia: una delle meraviglie del Carso triestino per l'incredibile ricchezza di concrezioni. Esplorando le risorse turistiche di Gorizia e Trieste, a febbraio (11 febbraio), le classi 3AT, 3BT, 3CT e 3DT hanno visitato gli spazi dell’Aeroporto di Ronchi dei Legionari, guidati dal comandante responsabile della struttura. La giornata è proseguita a contatto con le suggestive falesie della costiera triestina, sul sentiero Rilke; infine, presso la baia di Portopiccolo con le sue strutture ricettive e l’innovativa SPA. Altre mete saranno esplorate dai nostri ragazzi nei prossimi mesi: Cercivento, Cividale città UNESCO, il Museo Archeologico dei Civici Musei del Castello di Udine, il Museo di Storia Naturale di Venezia, la Risiera di San Sabba col Museo della cultura ebraica e il tempio di Medea. Ricordiamo che le uscite fanno parte di un percorso formativo ed interdisciplinare, costruito in classe e sul territorio, e che per il suo valore formativo è parte integrante delle attività di PCTO (ex Alternanza Scuola Lavoro).  

Accorgersi e dedicarsi Marco Anzovino emoziona con la sua narrazione i ragazzi di RispettAMI

Accorgersi e dedicarsi, Marco Anzovino emoziona con la sua narrazione i ragazzi di RispettAMI!

In un Auditorioum pieno di ragazzi e ragazze delle classi seconde e terze, si è svolta un'altra attività del progetto RispettAMI! Educazione ai sentimenti per la prevenzione della violenza di genere, Marco Anzovino, educatore, musicoterapeuta, autore e musicista pordenondese, ha emozionato la platea raccontando storie di incontri con adolescenti in difficoltà, alla ricerca di se stessi, ma anche di adulti in grado di affrontare al loro fianco percorsi di vita a volte veramente complicati. Secondo Anzovino, la prevenzione ad ogni forma di violenza personale, quindi anche quella di genere, inizia dalla significatività delle relazioni personali e dal linguaggio a cui ci abituiamo (o non abituiamo) fin da bambini. Per cui dare un'identità precisa alle persone,  scegliere le parole da utilizzare nelle relazioni, assumenersi la responsabilità di rifiutare relazioni non autentiche e poco rispettose, sono stati i punti centrali della sua narrazione. "Assumersi la responsabilità di scegliere che persona vuoi essere": questo il messaggio centrale dell'intevento. Autore di canzoni con gruppi di adolescenti in difficoltà, Anzovino propone attività di laboratorio per la creazione di canzoni, in cui i sentimenti possono emergere e prendere forma. E' nota  la sua produzione con i ragazzi ricoverati presso il CRO di Aviano e in Case- famiglia. Alla fine dell'incontro sono stati molti i ragazzi che hanno abbracciato l'autore sul palco, esprimendogli così tutta la  loro partecipazione. Il progetto rispettAMI! procede con le attività sul Quaderno dei sentimenti, che ogni classe ha in dotazione per riflettere sull'importante tema dell' educazioen di genere. Le prossime tappe del progetto si sovlgeranno il 6 marzo con la staffetta di lettura per la Giornata internazionale della donna  e poi  il 9 maggio con Panchine rosse per Nadia.  


Iscrizioni per lanno scolastico 20202021

Iscrizioni per l'anno scolastico 2020-2021

L'Istituto, che cura con particolare attenzione l'inserimento degli allievi nelle classi prime, mette in atto una serie di attività e di progetti che si rivolgono a loro, al fine di favorirne l'ingresso nell'Istituto e l'inserimento positivo nel nuovo indirizzo di studio. A tal fine, nell'ambito dell'orientamento in entrata, si avviano: · il Percorso di Potenziamento matematico, all'inizio del mese di settembre, per proporre un ripasso/approfondimento della matematica in preparazione all'anno scolastico · il Progetto "Giornate verdi", che mira a favorire la socializzazione, la conoscenza dei compagni di classe attraverso due giorni in montagna ed attività di tipo ludico-sportivo · il Progetto "Accoglienza in città", in alternativa al precedente, attraverso una mattinata di giochi e gare ed una mattinata di tour ala scoperta dei luoghi delle istituzioni · il Progetto "Non uno di meno", ad iniziare dalla prima-seconda settimana di scuola, per verificare le competenze nell'ambito espressivo e supportare in caso di difficoltà · l'Attività per classi parallele, finalizzata a favorire un migliore potenziamento e sviluppo delle competenze degli studenti con il lavoro su due classi in contemporanea · la Programmazione secondo il curricolo elaborato nell'ambito dei dipartimenti disciplinari dell'Istituto -  l'Attività di compresenza di due docenti durante alcune ore di lezione in classe -  I Corsi proattivi di matematica.   In allegato:  

Perch iscriversi allo Zanon Una scelta intelligente per il futuro

Perché iscriversi allo Zanon? Una scelta intelligente per il futuro!

Previsioni occupazionali per il periodo 2019-2023   Il quadro complessivo prevede un rallentamento dell’attività economica in Italia. Il livello di disoccupazione, altissimo tra i giovani (33%), si deve confrontare con i cambiamenti nel mercato del lavoro dovuti all’invecchiamento della popolazione, alla globalizzazione, al progresso tecnologico e alla digitalizzazione, con la conseguente distruzione di posti di lavoro e una contemporanea creazione di nuovi lavori. Solo preparando i lavoratori ad affrontare il cambiamento, anche nelle professioni esistenti, sarà possibile una crescita dell’occupazione. Il fabbisogno di lavoratori per il periodo 2019-2023 si concentrerà in gran parte nei servizi.   In particolare: la “Digital Trasformation” e l’Ecosostenibilità avranno un peso determinante con la richiesta di competenze “alte” di tipo matematico, informatico e digitale. Le figure maggiormente  richieste saranno quelle di esperti nell’analisi dei dati, nella sicurezza informatica, nell’intelligenza artificiale e nell’analisi di mercato. Si rileva, inoltre, la trasversalità delle competenze informatiche nelle diverse aree. Anche il campo dell’”economia circolare” subirà notevole ampliamento (”competenze green”) L’esperto in gestione dell’energia, il chimico verde, l’esperto di acquisti verdi, l’esperto del marketing ambientale, l’installatore di impianti a basso impatto ambientale, rappresentano alcuni esempi di green jobs che saranno maggiormente richiesti dalle imprese. Pure le competenze di carattere relazionale saranno sempre più necessarie e a larga domanda In tutte le filiere produttive (salute e benessere, education e cultura, meccatronica e robotica, mobilità e logistica, energia) saranno fondamentali le competenze digitali, in quanto trasversali. Nel settore dei servizi presentano valori sopra la media, per quanto riguarda le maggiori dinamiche occupazionali attese, anche i seguenti settori: servizi avanzati, servizi operativi, informatica e turismo-ristorazione. Nel dettaglio, l’informatica e il turismo sono gli unici settori caratterizzati da un tasso di expansion demand (=creazione di nuovi posti di lavoro) superiore a quello relativo alla replacement demand (=sostituzione delle figure professionali esistenti). La “Digital Trasformation” così come l’economia circolare richiederanno sempre più profili professionali con competenze scientifiche, tecnologiche, ingegneristiche e matematiche (professioni STEM). La struttura professionale del nostro paese dovrà evolversi per allinearsi alle richieste di nuove competenze nel campo della digitalizzazione e della sostenibilità ambientale, nonché ai fabbisogni delle filiere e servizi trainanti la domanda di lavoro. Con riferimento all’ammontare totale del fabbisogno occupazionale di laureati nel quinquennio la quota maggiore, il 24%, riguarderà i laureati dell’area economico-sociale, “L’analisi del fabbisogno occupazionale per grande gruppo professionale evidenzia una netta prevalenza delle professioni commerciali e dei servizi (con una quota che sarà compresa tra il 24% e il 25% del totale), seguite dalle professioni tecniche (17% in entrambi gli scenari) e da quelle specialistiche (16% in entrambi gli scenari).” “I laureati maggiormente richiesti saranno quelli dell’indirizzo economico-statistico (159.300174.600 unità), seguiti dai laureati dell’indirizzo medico-sanitario (141.500-151.600 unità) e da quelli dell’indirizzo ingegneria (115.200-127.100 unità).” N.B. Previsioni secondo il Fondo Monetario Internazionale La quota maggiore dei diplomati in ingresso nel mercato del lavoro tra il 2019 e il 2023, comunque inferiore a quella dei laureati, sarà costituita da coloro che avranno conseguito la maturità tecnica. “Per quanto riguarda gli indirizzi di studio, determineranno le maggiori richieste di diplomati l’indirizzo amministrazione-finanza (284.900-315.400 unità), industria e artigianato (184.400-212.600 unità) e turismo (78.100-83.100 unità).” N.B. Previsioni secondo il Fondo Monetario Internazionale   Sintesi ed elaborazione da “ Sistema informativo Excelsior” (UNIONCAMERE): “Previsione dei fabbisogni occupazionali e professionali in Italia a medio termine (2019-2023)    

Lo Zanon per lambiente e la cultura della salute

Lo Zanon per l'ambiente e la cultura della salute

Molte sono le iniziative che la scuola sta realizzando per promuovere una cultura della sostenibilità. Diverse nascono dal dialogo tra le componenti scolastiche, alcune sono suggerite dagli stessi studenti. 1. E' in atto un percorso progettuale con il CAFC, già dal primo periodo dell'anno scolastico, che include manifestazioni teatrali ed approfondimenti specifici (ad es. sul tema dell'acqua come risorsa). Al termine del percorso verrà distribuita a ciascuno studente una borraccia di alluminio per contribuire, attraverso buone pratiche di consumo, a rendere l'ambiente "plastic free", evitando l'utilizzo dei consueti contenitori di plastica 2. Diverse classi hanno partecipato al concorso sulla "segnaletica ambientale", segnaletica che presto distribuiremo all'interno dell'edificio: ciò per ricordare comportamenti virtuosi di salvaguardia dell'ambiente 3. Ogni classe può disporre di contenitori di cartone per la raccolta differenziata: l'Istituto ha agito fino ad ora con autonomia, in attesa del recapito da parte della NET di contenitori più specifici 4. Durante le Assemblee di Istituto è stato attivato un gruppo di lavoro per il "gardening", ossia per la cura del giardino interno mediante la raccolta di scarti e l'eliminazione delle erbe infestanti 5. E' stata acquistata carta riciclicata per il suo utilizzo in attività didattiche 6. Sono stati promossi momenti di lavoro per classi parallele sul tema delle nuove tecnologie e il loro rapporto con la sostenibilità ambientale, come pure sul tema delle dipendenze, delle farmacodipendenze, dell' educazione alla sessualità, del dono del sangue e del midollo osseo, dell'educazione alimentare; gli interventi sono stati diversamente calibrati a seconda del livello-classe 7. Nei distributori automatici sono stati collocati prodotti salutari, come insalatone, macedonie, yogurt e quant'altro; al bar interno sono disponibili molti prodotti freschi, confezionati quotidianamente anche su richiesta 8. Sono stati posti in diversi punti strategici dei nuovi contenitori, oltre a quelli tradizionali, per la raccolta dei bicchieri di plastica: impilandoli, il trasporto e il riciclo diventano più agevoli 9. E' allo studio un percorso di Economia Aziendale da inserire nei curricoli di alcuni indirizzi, riguardante l'economia "green" 10 La scuola ha aderito alla rete nazionale per l'ambiente, la "Rete green", e sono stati individuati tra i docenti due Referenti, uno per la Rete e uno per la sostenibilità ambientale  Continueremo il nostro impegno per la sostenibilità, costruendo assieme e con il contributo di tutti una cultura concreta del rispetto: di cose, ambienti e persone. Le aree delle Scienze, delle Scienze Motorie,  della Geografia, del Diritto, dell'Economia Aziendale e Politica, delle Tecnologie Informatiche saranno particolarmente coinvolte in questo nuovo orientamento.  

Laboratori Informatici Mobili

Laboratori Informatici Mobili

Oltre sessanta tablet e notebook nei laboratori in classe allo Zanon Contenuti in due carrelli mobili, gli strumenti sono a disposizione di tutti i corsi. Le attrezzature hanno accesso al Wi-Fi e sono di supporto alla didattica.  “Non sono più le classi a recarsi nei laboratori, bensì sono i laboratori ad entrare nelle classi”, comunica soddisfatto il docente di informatica Pietro Paolo Pizzi nell'annunciare le novità tecnologiche che riguardano l'istituto tecnico Zanon. La scuola, orientata da ben 40 anni al mondo digitale, si è nuovamente modernizzata con l’introduzione di strumenti informatici mobili. “L’istituto attualmente dispone di due rack movibili contenenti rispettivamente 30 tablet e 34 notebook entrambi con accesso alla rete wi-fi. Lo Zanon detiene il primato regionale per il laboratorio mobile di computer portatili“ aggiunge il professore. Perché la scuola sostiene molto le tecnologie? “Per stare al passo con i tempi e perfezionare sia le tecniche di insegnamento dei professori sia le modalità di apprendimento degli studenti, così da trovare un buon punto di incontro su cui lavorare in modo efficace. Le nuove attrezzature rappresentano un gran supporto alla didattica e sono destinate a tutti i corsi. Per di più , mediante la patnership stipulata con Google, la scuola si riserva un mondo ristretto “IT ZANON” per garantire la protezione dei dati e di tutte le comunicazioni tra “zanoniani”. Cosa significa portare il laboratorio in aula? “Il docente, a seconda della lezione, mette a disposizione a ciascun studente un tablet o un computer e invia esercizi da svolgere, materiale didattico da argomentare in condivisione, test e verifiche. Inoltre è possibile installare i libri di testo in formato digitale, attraverso l’accordo convenuto con la libreria digitale “MLOL”, in modo tale da evitare acquisti di volumi cartacei” Quali sono i vantaggi di una lezione laboratoriale in aula, piuttosto che quella tradizionale?  “L’interazione è la parola chiave. Il professor Gianpaolo Lucca, per esempio, dopo una lezione teorica sulle equazioni, può inviare agli alunni un esercizio da eseguire, determinare il tempo di risoluzione e infine ricevere i loro risultati in tempo reale. In questo modo l’insegnante, in un’unica operazione, ha la possibilità di verificare l’attenzione degli alunni e la loro comprensione ed approccio ad un argomento nuovo. In aggiunta, può condividere con i ragazzi la correzione degli eventuali errori e rispondere così alle perplessità in maniera univoca, ottimizzando la tempistica. La classe lavora come una grande squadra con l’obiettivo di imparare” Ci sono ulteriori progetti? “L’idea, ancora in fase embrionale, è di predisporre libri elettronici in biblioteca usufruendo dei 40 e-reader in   dotazione, oltre all’usuale prestito a scaffale aperto. Pensate che privilegio poter “sfogliare” un libro del 1860 sul kobo! Oppure la presenza di dizionari in formato digitale stimolerebbe e faciliterebbe l’apprendimento delle lingue straniere e della lingua italiana per gli studenti stranieri.” La scuola è lo specchio della società e non può rimanere immune dalla rivoluzione tecnologica che sta interessando tutti gli ambiti della vita sociale.


In partenza il nuovo progetto Food Tourism Esperienziale

In partenza il nuovo progetto "Food Tourism Esperienziale"

Food Tourism: le nuove frontiere del settore Turistico Per l’A.S.2019-2020 L’Istituto Tecnico A. Zanon promuove un progetto, per le classi quinte del settore turistico, con un corso di approfondimento legato agli scenari del turismo sostenibile ed esperienziale relativi alla nuova food experience, un settore in costante crescita nel mondo del turismo nazionale e internazionale. Il progetto “Food Tourism esperienziale”, ideato e realizzato dal prof. Luca Roncadin con la collaborazione della prof.ssa Franca Rossi e della giornalista Marina Tagliaferri, si svolgerà nei mesi di gennaio, febbraio e marzo 2020. E' previsto un corso di 10 ore di formazione per classe, suddivise in 5 lezioni di 2 ore ciascuna da svolgersi in laboratorio informatico, un incontro di approfondimento tecnico in Aula Magna, tenuto da un esperto del settore, e una visita esperienziale, guidata e coordinata a Sutrio, comune carnico, in cui far vivere agli allievi il concetto di Food Tourism esperienziale, grazie al contributo e al coinvolgimento di enti e aziende del settore turistico, gastronomico, artistico e culturale del territorio. Il progetto sarà presentato in Aula Magna con una lezione tecnica di approfondimento tenuta dalla dott.ssa Marina Tagliaferri, (giornalista professionista specializzata nel settore della comunicazione turistica e Console regionale del Friuli Venezia Giulia del Touring Club Italiano, titolare dell’ufficio stampa - Studio Agorà) operante nel mondo della comunicazione, con la specializzazione nel settore enogastronomico, turistico, storico economico e culturale. Interverranno all’incontro anche i rappresentanti degli ex allievi della classe V D 1982, che con il loro contributo supportano il progetto (in allegato lettera di donazione). A conclusione del progetto si terrà una cerimonia finale di presentazione dell’esperienza vissuta con la consegna degli elaborati prodotti dagli allievi attraverso tecnologie multimediali.   Quadro di riferimento: Oggi i turisti, a prescindere dalla motivazione di viaggio, sono sempre più orientati e richiedono sempre più spesso momenti legati alla gastronomia, al territorio, alla cultura e alla sostenibilità in tutte le sue forme. Allo stesso modo si riscontra la presenza del turista eno-gastronomico puro che si muove con questa specifica motivazione e che a livello mondiale è pari circa al 49% annuo. Chi viaggia è alla ricerca, sempre più, di esperienze che raccontino con autenticità le tradizioni e la storia gastronomica di un dato luogo. Oggi il 20% dei turisti, infatti, sceglie di fare un viaggio anche in relazione alla capacità attrattiva della destinazione e investe fino al 30% del proprio budget in esperienze gastronomiche. Il prodotto agroalimentare infatti, può divenire un punto di raccordo tra l’autenticità di un territorio e il turista. Questo è ciò che è emerso nel corso della quinta edizione del World Forum on Gastronomy Tourism ovvero il più importante appuntamento in ambito mondiale dedicato al Turismo Gastronomico. L’evento organizzato a San Sebastian dal BCC Basque Culinary Center e dall’Organizzazione Mondiale del Turismo OMT/UNWTO, ha ospitato oltre 700 delegazioni giunte appositamente da oltre 80 Paesi. Si è fatto il punto sulle nuove tendenze in tema di turismo e gastronomia, ma anche sulla promozione del turismo gastronomico come strumento dello sviluppo sostenibile dei paesi, in virtù del suo stretto legame con i prodotti e la cultura locali. Si è parlato inoltre di creazione di occupazione e promozione dell’imprenditorialità e di buone pratiche per sviluppare destinazioni turistiche competitive e sostenibili con una forte attenzione nei confronti del tema della sostenibilità e degli aspetti ecologici e ambientali. Il turista gastronomico tipo non ha un’età specifica. Tutte le generazioni sono coinvolte. Compresi i giovani millenials con un interesse in crescendo. La Scuola e la formazione al centro per creare nuove competenze per lo sviluppo di destinazioni turistiche gastronomiche. Trattandosi di un settore in costante crescita non ci si può più affidare esclusivamente all’improvvisazione. Servono professionalità e competenze specifiche è fondamentale in questo senso investire in scuola, formazione, ricerca e sviluppo di nuovi progetti e idee innovative. In sintesi, la risorsa umana rimarrà il fulcro di questo settore e richiederà nuove competenze trasversali ma anche una adeguata formazione, come per esempio gli hospitality manager per le aziende food and wine. Le nuove tecnologie e tutte le possibili applicazioni in questo ambito contribuiranno a rendere le esperienze più immersive e coinvolgenti sia nella fase di scelta della destinazione, sia nella fase di fruizione, senza mai tralasciare il fattore umano, appunto, decisivo in un ambito, che ruota intorno alle relazioni e alle conoscenze culturali. Sutrio e la Carnia, esempio eccellente di “paesaggio gastronomico”. Per quel che riguarda il nostro territorio, la Carnia e in particolare il comune di Sutrio, si mostra come un’autentica perla e la sua ricchezza rappresenta un tesoro inestimabile, per far vivere una reale esperienza sul campo agli allievi del nostro Istituto. Sutrio sorge nella valle del Bût, in Carnia, a pochi km dal confine con l’Austria, tra i borghi più antichi di tutta la Carnia. Con i suoi eventi internazionali a cadenza annuale, rappresenta un eccellente esempio di “food tourism esperienziale”: questo concetto racchiude l’insieme di cultura, persone, ambiente, attività e prodotti tipici che i turisti valutano con sempre maggiore attenzione quando devono scegliere la meta dei loro viaggi.  

Scambio culturale con la Finlandia Con il Patrocinio della Banca di Cividale

Scambio culturale con la Finlandia. "Con il Patrocinio della Banca di Cividale".

Anche quest’anno un gruppo di studenti dello Zanon ha la possibilità di partecipare allo scambio con il liceo finlandese Kastelli di Oulu. La classe 4^A AFM, accompagnata dai docenti Gianpiero Blasigh e Paola Catenazzi, sarà ospite della scuola partner finlandese dal 20 al 25 febbraio 2020, avendo così modo di conoscere da vicino uno dei sistemi scolastici più efficaci del mondo. I nostri studenti saranno accolti dalle famiglie degli studenti finlandesi, potranno così conoscere direttamente una cultura molto diversa dalla propria sotto vari aspetti, potranno vedere la città di Oulu e recarsi a Rovaniemi a visitare il Museo Artico, il Santa Klaus Village e attraversare il Circolo Polare Artico. Con un po’ di fortuna forse riusciranno a vedere anche l’aurora boreale! "Con il Patrocinio della Banca di Cividale".  

LInformatica anche allindirizzo Turismo

L’Informatica anche all’indirizzo “Turismo”

Allo Zanon l’Informatica va …. “alla grande”.  Oltre ai Corsi in cui è prevista dai Curricoli ministeriali, è potenziata negli altri indirizzi di studio. Al Turismo le classi terze annualmente sono destinatarie di un percorso traversale alle diverse discipline, con la presenza anche di esperti esterni, che riguarda l’utilizzo di software specifici per la gestione di Agenzie turistiche. Nelle classi Quarte è garantita la compresenza su base annuale di un docente di Informatica durante le lezioni di Discipline Turistiche Aziendali: contenuti e programmi utili per gli sbocchi universitari e nel mondo del lavoro vengono trattati con esercitazioni pratiche che affiancano la parte teorica. Anche le classi Quinte vengono “messe alla prova” con percorsi che implementano le competenze digitali attraverso la produzione guidata di materiali multimediali effettuata con esercitazioni, svolte in Laboratorio di Informatica, con docenti della disciplina e collegate all’obiettivo di valorizzare il turismo esperienziale. L’occasione di acquisire la patente europea per il computer (ECDL) e la certificazione Eipass è offerta a tutti gli studenti, a partire dalle classi seconde.

RispettAMI indoor

RispettAMI! indoor

Costanza Stoico, ospite e moderatrice al toccante incontro con la famiglia Orlando Sono riprese le attività dell'articolato progetto di Istituto RispettAMI! indoor. Educazione ai sentimenti per la prevenzione della violenza di genere con un toccante incontro-testimonianza per gli studenti e le studentesse delle classi quinte con Antonella e Andrea Orlando, i genitori di Nadia, vittima di femminicidio nell'estate del 2017 ed ex studentessa dell'Istituto. L'incontro è stato moderato dalla dottoressa Costanza Stoico, psicologa e psicoterapeuta, Presidente dell'Associazione di Criminologia Forense e di Vittimologia del Friuli Venezia Giulia e già Giudice onorario presso il Tribunale dei Minori di Trieste. La dottoressa Stoico ha relazionato sui dati che riguardano questo fenomeno e ha focalizzato il suo intervento soprattutto sulla situazione nella nostra Regione, sia per quanto riguarda la violenza di genere, sia per quanto riguarda gli interventi normativi sugli orfani 'speciali'. L'incontro è stato organizzato allo scopo di sensibilizzare gli allievi e le allieve su un tema che ormai li vede impegnati da tre anni, ma che  in questa giornata ha assunto una connotazione più intima e personale soprattutto quando la mamma di Nadia ha ripercorso gli ultimi mesi di vita della figlia, le sue speranze e aspettative di giovane ragazza friulana, piena di voglia di vivere. Forte, molto forte è stato il messaggio dei signori Orlando ai ragazzi e alle ragazze che hanno ascoltato con occhi attenti e spesso lucidi: “ragionate con la vostra testa, non fatevi manipolare anche da chi dice di amarvi, siate voi stessi, sempre. E alle ragazze: non andate all'ultimo appuntamento e, se volete proprio andarci, mai da sole”.


Linnovazione digitale per uneconomia sostenibile

L'innovazione digitale per un'economia sostenibile

La testimonianza di Eurotech nell'evento organizzato con la Tramontana

Giornate Bianche nel comprensorio di Tarvisio

Giornate Bianche nel comprensorio di Tarvisio

Le classi 2^C TUR, 2^F e 2^E del nostro Istituto hanno inaugurato le Giornate Bianche dell’anno scolastico 2019/2020, con un programma all’insegna dello Sport e della Natura presso il Comprensorio di Tarvisio e di Pontebba (ospiti dell’Hotel Cervo di Tarvisio), con escursione in Austria alle Terme di Warmbad (Villach). La pratica dell’attività sportiva (sci, pattinaggio e piscina) in un ambiente incontaminato, a diretto contatto con la bellezza del nostro territorio ha reso i tre giorni lontano dalla quotidianità scolastica uno stimolo per rinforzare nei ragazzi le capacità relazionali, gestionali e di autocontrollo, per garantire responsabilmente la sicurezza propria e altrui in diverse situazioni (piste da sci, piscina, pista di pattinaggio…). Non è mancata una breve parentesi artistica con la visita al Museo all’aperto delle Statue di Ghiaccio, vicino al Palaghiaccio di Pontebba. Si è trattato di tre giorni di divertimento e di crescita personale, di tempo condiviso con pari età e adulti, di nuove esperienze per chi ha inforcato sci e pattini per la prima volta e di molteplici occasioni per condividere le proprie competenze. Dal 10 al 14 febbraio l’esperienza si ripeterà con le classi 2A, 2B, 2C, 2^G (secondo turno) e 2^A TUR, 2^B TUR, 2^D, 2^E TUR (terzo turno).

Progetto di educazione alla Salute

Progetto di educazione alla Salute

Il rischio delle dipendenze in relazione all'uso scorretto di farmaci: L’interesse per il tema delle dipendenze da farmaci nasce dalla crisi crescente e senza precedenti che da quasi trent’anni ha come scenario gli Stati Uniti e che da vent’anni caratterizza anche l’Europa. A partire dalla fine degli anni Novanta, gli americani hanno cominciato a morire a decine di migliaia ogni anno a causa di overdose da oppiacei e oppioidi, passando da pastiglie, regolarmente prescritte dai medici, all’eroina e, infine, alla sua versione sintetica, il fentanyl. Anche i dati europei sono allarmanti: le prescrizioni di oppioidi in Gran Bretagna sono aumentate del 127% tra il 1998 e il 2016, in Spagna il consumo di oppioidi è aumentato dell’84% tra il 2008 e il 2015, mentre in Norvegia nel 2017 i farmaci sono diventati causa del 17% dei decessi. Questi dati ci obbligano ad una riflessione sull’uso degli antidolorifici nella gestione del dolore, per divenire consumatori attenti e consapevoli delle possibili conseguenze che ne derivano.   Benessere, convivialità e gusto Idee per un rapporto cordiale, consapevole e sostenibile con il cibo: Perché parlare di cibo? Perché il cibo è vita: serve a fornire energia al nostro corpo, a immagazzinare riserve e a sostituire tessuti invecchiati e danneggiati, ma ha anche un’azione importante sul nostro umore e le nostre relazioni. Pranzi e banchetti sono rappresentati nelle opere pittoriche fin dall’antichità e ancor oggi sono sinonimo di incontro e convivialità. La nutrizione ci accompagna dalla nascita e porta con sé la percezione dei sapori, un’esperienza multisensoriale che scandisce le nostre giornate attraverso pasti e spuntini. Non può essere un gesto casuale, ma ci richiede di compiere delle scelte, alimentari ed etiche, muovendoci tra le innumerevoli proposte di diete e di prodotti che affollano gli scaffali dei negozi. Una buona nutrizione è fondamentale per vivere bene e a lungo, migliora la qualità delle nostre giornate e ci protegge dalla comparsa di disturbi e patologie sempre più diffusi nella popolazione. In allegato locandina evento:

Progetto 5d Il Discente diventa Docente del Digitale

Progetto 5d: Il Discente diventa Docente del Digitale

Il progetto 5D, ideato dal prof. Lucca (docente di matematica del nostro istituto), coinvolge 21 ragazzi del secondo e del terzo anno che, volontariamente, hanno deciso di contribuire alla diffusione degli strumenti digitali e tecnologici nella scuola e non solo. In questo progetto, infatti, il discente diventa docente del digitale. Durante il progetto (articolato su 12 incontri per un totale di 30 ore), gli studenti stanno producendo dei video tutorial per formare i docenti dell’istituto (e non solo) all’uso di svariati strumenti digitali, come LIM, ambiente Google, sviluppo di siti web. Gli studenti diventano, inoltre, anche docenti per altri studenti, producendo materiale didattico interattivo per la didattica della matematica: tale materiale didattico sarà caricato su un sito web sviluppato dai giovani docenti digitali.  


Le imprese di assicurazione funzioni e prospettive di lavoro

Le imprese di assicurazione: funzioni e prospettive di lavoro

Il 16 gennaio è stato ospite delle classi 5B SIA e 5 B RIM Massimo Inguscio, delegato assicurativo dell’Allianz Assicurazioni di Udine. Il relatore, con stile brioso, vivace e appassionato ha saputo coinvolgere gli studenti presentando la compagnia che rappresenta e l’attività tipica che svolge nel panorama assicurativo. Gli studenti hanno apprezzato le considerazioni e le riflessioni a loro indirizzate e hanno particolarmente gradito le seguenti affermazioni: “La passione di ognuno di noi è fondamentale per raggiungere gli obiettivi personali”, “L’esperienza è l’unico bene che non viene dato gratis”. “Non possiamo pretendere che gli eventi intorno cambino se tendiamo pigramente e senza motivazioni a proporre a noi e agli altri le stesse idee o gli stessi stanchi modelli ripetitivi”. L’incontro è stato sicuramente utile perché ha saputo suggerire e stimolare agli studenti spunti di approfondimento e di confronto che potranno essere valorizzati, dopo il conseguimento del diploma, per la scelta degli studi universitari o di una professione.

Gli studenti dello Zanon protagonisti alla cerimonia di posa della pietra di inciampo di Elio Morpurgo

Gli studenti dello Zanon protagonisti alla cerimonia di posa della pietra di inciampo di Elio Morpurgo

“È stato un onore impersonare Elio Morpurgo, un uomo che ha fatto tanto non solo per la sua città, Udine, ma anche per l’Italia”. Queste le parole di un allievo della 5A SIA che nella mattinata del 19 gennaio 2020 è stato protagonista insieme ai suoi compagni della presentazione in occasione della posa della pietra di inciampo in via Savorgnana 12 a Udine. L’evento, curato dal Comune di Udine e dell’A.N.P.I – sezione di Udine – ha visto impegnate due classi quinte dello Zanon – 5A SIA e 5C TUR – che, nei primi mesi del corrente anno scolastico, hanno approfondito la conoscenza di Elio Morpurgo attraverso un lavoro di ricerca nell’Archivio della biblioteca di Istituto e la lettura delle fonti storiche. Mentre Gunter Demnig, artista tedesco ideatore dell’installazione, deponeva il sampietrino in ottone in memoria di Elio Morpurgo davanti a quella che fu la sua abitazione, poi donata dal figlio Enrico al Comune di Udine, alcuni studenti dello Zanon hanno ripercorso la feconda attività di Elio, sindaco, deputato, senatore, benefattore, presidente di innumerevoli enti pubblici, economici, sociali e culturali. Lo hanno fatto leggendo il discorso in commemorazione di Elio Morpurgo dello storico udinese Luigi Suttina, pronunciato il 27 marzo 1948 davanti alla Loggia del Lionello; gli articoli dei giornali del tempo all’indomani della sua elezione a sindaco; la testimonianza di chi si trovava nello stesso treno diretto ad Auschwitz alla fine del marzo 1944; le parole del vicepresidente della Comunità ebraica di Trieste Mauro Moshe Tabor nel 2013 in occasione del restauro della tomba (vuota) nel cimitero monumentale di Udine; i voti riportati nelle pagelle conservate nell’Archivio della Biblioteca dello Zanon, inedite; ripercorrendo la lunga carriera come se a parlare fosse proprio lui, con la madre Rebecca Carolina Luzzato al suo fianco. Era presente un folto pubblico, attento e coinvolto, segno che quando le attività sono organizzate in maniera integrata tra scuola e istituzioni la gente risponde con entusiastica partecipazione. Ma il lavoro non si esaurisce con la presentazione cittadina del 19 gennaio. Gli studenti sono stati invitati dall’assessore alla cultura del comune di Udine Fabrizio Cigolot all’inaugurazione della mostra “I Morpurgo. I discendenti degli ebrei di Maribor” che si terrà domenica 26 gennaio p.v. alle ore 11 nell’atrio del primo piano di Palazzo D’Aronco. Per l’occasione è stato richiesto agli allievi di replicare la presentazione fatta in occasione della posa della pietra d’inciampo. Dal 26 gennaio all’8 marzo a Palazzo Morpurgo in via Savorgnana sarà inoltre possibile visitare “Pietre d’inciampo a Udine”, mostra per la quale la classe 5C TUR ha realizzato il pannello che sintetizza la biografia di Elio Morpurgo e la 5A SIA il pannello relativo all’organizzazione del Regio Istituto Tecnico di Udine (dal 1883 intitolato ad Antonio Zanon) al tempo in cui Elio Morpurgo lo frequentò come studente (dal 1871 al 1876). Infine, lunedì 27 gennaio al Teatro Palamostre, nell’ambito della ricorrenza della Giornata della Memoria, la Sezione Moderna della Biblioteca Civica “V. Joppi” di Udine presenterà “Viaggio nella memoria. La Shoah nella letteratura, nell’arte e nell’architettura”. In tale occasione gli studenti dello Zanon saliranno sul palco per ricordare la figura di Elio Morpurgo e la posa della relativa pietra di inciampo.  

Creativity lab per sviluppare progetti innovativi per la citt

Creativity lab per sviluppare progetti innovativi per la città

Oggi 21 gennaio un centinaio di allievi del nostro Istituto ha partecipato, in Aula Magna, alla seconda fase di un’iniziativa promossa da Friuli Innovazione in collaborazione con il Comune di Udine nell’ambito del Progetto Cross – Border Acceleration Bridge” che attraverso una competizione, coinvolgendo gli studenti, vuole sviluppare progetti innovativi per la città. Gli allievi, insieme ai propri insegnanti, organizzati per gruppi, hanno avuto la possibilità di presentare le proprie idee per migliorare i quartieri della città dove studiano e che frequentano, porsi attivamente, approfondire il processo di ideazione e sviluppo di un progetto sostenibile, e rispondere, così, in modo innovativo alle esigenze del territorio. Le proposte, riguardanti l’ambito commerciale, sociale e solidale, artistico culturale e dell’economia circolare, verranno successivamente selezionate e giudicate da una giuria di esperti, che ne valuterà la fattibilità, e premiate nel corso di un evento finale previsto per metà marzo.

PCTOcon la Banca di Udine

PCTO...con la Banca di Udine

Avrà inizio il 6 febbraio la serie di incontri organizzati dall’Istituto nell’ambito del Progetto “PCTO… con la Banca di Udine”. Tali interventi, rivolti ad alcune classi del triennio e finalizzati all’acquisizione di maggiori competenze su temi bancari e di finanza, verranno realizzati in aula nella forma di intervento laboratoriale e saranno tenuti da collaboratori della Banca di Udine e da docenti dell’Area Educazione Cooperativa di Confservizi Srl. Lavorando su casi aziendali gli allievi avranno la possibilità di approfondire aspetti teorici e tecnico/operativi riguardanti la gestione del risparmio, l’economia sostenibile, il mercato del credito, in particolare sul breve periodo e la procedura di concessione di fido.


AFDS Associazione Friulana Donatori Sangue sezione ZanonDeganutti

A.F.D.S. Associazione Friulana Donatori Sangue, sezione Zanon-Deganutti

Trenta nuovi allievi sono entrati nella famiglia dei donatori di sangue. Per dare un piccolo riconoscimento a chi ha compreso l’importanza del dono, sabato 11 gennaio 2020 si è tenuta una cerimonia per la consegna dei tesserini da parte del sig. Carlo Pavan dell’AFDS – sezione Zanon-Deganutti e di due ex-studentesse che collaborano con l’Associazione. Il Dirigente Scolastico, prof.ssa Annamaria Pertoldi, dopo aver sottolineato il valore non solo civico ed etico ma anche simbolico del dono (rappresenta un gesto di vera solidarietà e generosità), ha esortato i ragazzi presenti a continuare a donare anche dopo il diploma, poiché farlo comporta un ulteriore vantaggio: aiuta a mantenere uno stile di vita sano. Il sig. Pavan, nel ringraziare i neodonatori, ha voluto consegnare loro – oltre al tesserino – anche due graditi omaggi: uno zainetto con il logo dell’AFDS – sezione Zanon-Deganutti e dei colorati auricolari. L’Istituto “Zanon” continuerà a sostenere anche negli anni a venire la donazione del sangue, poiché è un gesto che fa bene due volte: a chi lo fa e a chi lo riceve.

Educazione alla legalit I marted con il Prefetto

Educazione alla legalità:” I martedì con il Prefetto”

L’identità del nostro Istituto tecnico si caratterizza per una solida base culturale di carattere giuridico-economico. Lo studio del diritto e dell’economia, sin dal biennio, fornisce agli alunni le conoscenze e le competenze necessarie a comprendere i fenomeni giuridico-economici e nel contempo permette di formare futuri cittadini consapevoli dei propri diritti e doveri. L’approfondimento dello studio dei diversi rami del diritto e dell’economia nel triennio contribuisce a sviluppare una cultura giuridica- economica, rispondendo a un’esigenza di formazione professionale, spendibile nel variegato mondo delle professioni a cui i nostri studenti poi accedono e nelle Facoltà universitarie più attinenti al nostro percorso scolastico. All’acquisizione delle capacità di comprendere ed interpretare la realtà economica, sociale e politica sono finalizzate anche le attività rientranti nella progettazione didattica a supporto dello sviluppo delle competenze giuridiche e del concetto di legalità, sia in campo giuridico, che fiscale. Ad esempio, nell’ambito del progetto Cittadinanza e Costituzione si svolgono diversi incontri con esperti sui temi del processo penale, del giusto processo, delle mafie, della responsabilità sociale del lavoro, del diritto di famiglia, con partecipazione anche ad udienze in tribunale e visita alla Casa Circondariale di Udine. Attraverso lo studio del diritto e dell’economia la nostra scuola concorre a diffondere una cultura spendibile nel mercato del lavoro, non solo nel nostro Paese, ma anche all’estero, contribuendo in modo determinante a superare il disallineamento tra offerta formativa e domanda di nuove competenze che emerge dai grandi cambiamenti sociali, globali e tecnologici. In questo quadro si inserisce anche l’iniziativa “I martedì con il prefetto” iniziata l’anno scorso, dopo che il gruppo degli studenti del progetto Rispettami, nato per educare i ragazzi al rispetto di genere, ha incontrato al Quirinale il presidente della repubblica; in seguito a ciò, anche il prefetto di Udine dott. A.Ciuni ha voluto incontrarli. Così martedì 14 gennaio la nostra classe, la quarta B turistico, ha avuto la grande opportunità di parlare con il prefetto, in biblioteca, in un contesto informale e colloquiale; avevamo preparato in precedenza alcune domande, sui compiti e il ruolo del prefetto sul territorio con l’aiuto delle insegnanti che ci hanno accompagnato, alle quali il prefetto ha risposto. Ci ha colpito in particolare una sua frase,” sono un servo del popolo”, perché ci ha fatto ragionare sul vero scopo delle istituzioni. Nella seconda parte dell’incontro invece abbiamo parlato noi, sollecitati ad esprimere il nostro punto di vista su di un argomento che avevamo inserito nei nostri quesiti, cioè l’immigrazione. Il dott. Ciuni ci ha fatto riflettere soprattutto sulle motivazioni, come violenze, persecuzioni, malattie che portano molte persone ad abbandonare il proprio paese per cercare condizioni di vita migliori. Questa esperienza è stata costruttiva e coinvolgente, ci ha dato molti spunti di ragionamento e speriamo di ripeterla in futuro. Non vediamo l’ora di ripetere l’iniziativa…

Pietra di inciampo per Elio Morpurgo Gli allievi di oggi studiano la storia di un allievo del passato per la Giornata della Memoria 2020

Pietra di inciampo per Elio Morpurgo. Gli allievi di oggi studiano la storia di un allievo del passato per la Giornata della Memoria 2020

Domenica 19 gennaio 2020 verso le ore 12, in occasione della Giornata della Memoria,  verrà posta la pietra di inciampo davanti a Palazzo Morpurgo a Udine in memoria di Elio Morpurgo, di famiglia ebraica, già sindaco della città e deputato del Regno d’Italia, morto sul treno che lo portava al campo di sterminio di Auschwitz. La manifestazione, organizzata dall’ANPI di Udine e dal Comune di Udine, ha coinvolto le classi 5Asia con la prof.ssa Parolin  e 5Ctur  con il prof. Pirani, in quanto gli organizzatori hanno commissionato una ricerca storica sul personaggio, che frequentò tra il 1871 e il 1876 il Regio istituto tecnico. Per l'occasione, con il coordinamento di Alessandra Jelen, sono stati rinvenuti e studiati dagli studenti delle classi citate alcuni  documenti scolastici di Elio Morpurgo, conservati presso l'Archivio storico Cargnelutti della Biblioteca dell'istituto.   Le Pietre d'inciampo sono un'iniziativa dell'artista tedesco Gunter Demnig, che sarà a Udine per l'occasione,  per contribuire a depositare, nel tessuto urbanistico e sociale di diverse città europee, una memoria diffusa dei cittadini deportati nei campi di sterminio nazisti.  In questo caso, il triste epilogo di questo concittadino è noto: ormai 85enne e malato, venne prelevato durante una degenza in ospedale da un commando nazista e destinato alla deportazione. Morì durante il viaggio e il suo corpo non venne ritrovato.   Nei giorni immediatamente successivi verrà inoltre inaugurata una mostra a Palazzo Morpurgo, relativa alle vicende di 10 concittadini, tra cui Elio Morpurgo, per i quali verranno posate le pietre di inciampo. A seguire è prevista la pubblicazione del materiale raccolto dalle varie scuole, tra cui alcuni documenti scolastici inediti già citati di Morpurgo

Avviata la collaborazione fra IT Zanon e KTS

Avviata la collaborazione fra I.T. Zanon e KTS

Nuove possibilità di formazione e opportunità lavorative per i nostri diplomati


Lo Zanon al primo posto nella classifica di Eduscopio 2019

Lo Zanon al primo posto nella classifica di Eduscopio 2019

Il progetto della Fondazione Agnelli ha pubblicato i dati dell’indagine sugli studenti al primo anno di Università

Educazione economica educazione alla fiscalit

Educazione economica, educazione alla fiscalità

“Chi ignora i diritti degli altri, uccide la società” Chi insegna ai ragazzi il significato di legalità economica? All’Istituto Tecnico Zanon la cittadinanza si impara a scuola, come scienze e la matematica. Seminare Legalità è il progetto organizzato dall’Agenzia Entrate e Riscossione a cui ha aderito la scuola per far comprendere ai cittadini del futuro come chi si comporta in modo sleale nei confronti della comunità a cui appartiene agisce con poco rispetto della legalità. È così che 2 relatrici, le dottoresse Arianna Figallo e Cristina Carboni della Direzione Generale FVG Pianificazione e Morosità, nei giorni 25 e 26 novembre hanno concretizzato questo progetto in una presentazione multimediale, pensata per comunicare ai ragazzi, in un modo quanto più semplice possibile, e per stimolare la loro attenzione sui principi base della legalità, in generale, e della legalità fiscale, in particolare. Gli incontri hanno fatto riflettere le 8 classi presenti sul perché esistono le imposte e le tasse, cosa succede se non si pagano e, quindi, sul ruolo e sui compiti dell’Agenzia dell’Entrate e Riscossione. Purtroppo quando si parla di educazione alla cittadinanza, le iniziative delle scuole funzionano un po’ a macchia di leopardo: molto dipende dalla buona volontà dei docenti e delle istituzioni locali. Non è scontato infatti che i ragazzi - o i loro genitori - sappiano cosa sia l’educazione alla legalità! È proprio per questo che per il quarto anno consecutivo il progetto si rivolge agli studenti poiché il seme della legalità, affinché abbia più probabilità di radicarsi, deve essere gettato dove il campo è ancora da seminare, cioè nelle scuole, tra i giovani. Emblematiche le parole dell’ex magistrato ed eroe della lotta contro l’illegalità Giovanni Falcone: ”Che le cose siano così, non vuol dire che debbano andare così. Solo che, quando si tratta di rimboccarsi le maniche e incominciare a cambiare, vi è un prezzo da pagare, ed è allora che la stragrande maggioranza preferisce lamentarsi piuttosto che fare”. Questo progetto è dunque mirato a far capire che le ingiustizie esistono ma che dobbiamo essere noi i primi a denunciarle e a tentare di porvi un rimedio. Jacopo Bianchet 3^ A RIM https://www.agenziaentrateriscossione.gov.it/export/.files/it/mediaRoom/2019_2020_Lezione_ITE_e_LES.pdf   Incontro con Agenzia delle Entrate e Riscossione 25.11.2019 Lunedì 25 novembre è stato proposto ad alcune classi del triennio un incontro sulla legalità fiscale e sul ruolo dell’Agenzia delle Entrate e Riscossione. Le relatrici, dopo aver definito il concetto di legalità come il modo in cui ci si pone nei confronti della comunità di cui si fa parte, attraverso scene tratte da film comici italiani hanno messo in evidenza, in modo ironico appunto, la problematica dell’evasione fiscale in Italia. Ci è stata spiegata la procedura messa in atto dall’ Agenzia delle Entrate e Riscossione in caso di inadempimento da parte dei cittadini che possono, dopo aver ricevuto avvisi o cartelle, chiedere una rateizzazione dei pagamenti oppure contestare l’addebito nel caso in cui lo considerino infondato. Si è parlato di imposizione fiscale, capacità contributiva e progressività del sistema tributario italiano. Ines Jerkovic ( classe 3^ A AFM )    Lunedì 25 novembre, nell’aula magna del nostro Istituto, si è svolto l’incontro formativo “Seminare Legalità” riguardante i temi dell’evasione fiscale e della legalità economica. La conferenza è stata condotta da due funzionarie dell ‘Agenzia delle Entrate Riscossione che, dopo averci fornito informazioni e dati relativi alla pressione fiscale, al sistema esattoriale e all’evasione fiscale in Italia, hanno illustrato il concetto di legalità e di evasione fiscale, arricchendo le spiegazioni con spezzoni tratti da film, da telegiornali, da cartoni animati o da esibizioni di comici. Le relatrici hanno fatto riferimento anche ad alcuni articoli della Costituzione Italiana per una migliore comprensione dell’importanza degli argomenti trattati. Hanno illustrato l’utilità del lavoro svolto dall’Agenzia delle Entrate Riscossione nel riscuotere i tributi anche da parte di chi non lo avesse fatto spontaneamente fornendo la possibilità, alle persone in difficoltà finanziarie, di rateizzare degli importi dovuti fino a un massimo di 10 anni. L’incontro è stato molto interessante e ha coinvolto la maggior parte degli alunni grazie anche ai brevi spezzoni di film e ai video proiettati che sono riusciti ad attirare l’attenzione e a far nascere interesse per gli argomenti trattati. Desiati Francesca e Bertolini Francesco ( classe 3^ C Rim )   Incontro con Agenzia delle Entrate e Riscossione 26.11.2019 La classe 4^ E Rim ha partecipato, in data 26.11.2019, ad un incontro tenuto da due funzionarie dell'Agenzia delle Entrate Riscossione.  Le relatrici, come prima cosa, hanno illustrato brevemente la storia dell'ente e hanno descritto le funzioni dello stesso. Nello specifico l'attività principale di cui si occupa l’Agenzia consiste nel riscuotere e sollecitare un pagamento non avvenuto, notificandolo all'inadempiente, il quale ha 60 giorni per pagare o chiedere la sospensione della riscossione, nel caso in cui venga provato che la somma in questione non sia dovuta. Qualora l’inadempiente continuasse a non pagare, l'Agenzia avvia le procedure cautelari come i fermi amministrativi di beni mobili o le ipoteche su beni immobili. Dopo le procedure cautelari scattano quelle esecutive, attraverso il pignoramento dei beni.  La seconda parte dell'incontro è stata finalizzata a sensibilizzare noi giovani sul tema della legalità, riportando dati, cause e conseguenze legate all’evasione fiscale. Sono stati mostrati diversi video che hanno messo in luce, attraverso la parodia, azioni reali e abituali legate all’evasione fiscale. Le rappresentanti dell’Agenzia si sono poi soffermate sui fondamenti del sistema tributario italiano, quali l’universalità delle imposte fiscali, la capacità contributiva e la progressività del sistema tributario, la differenza tra tasse e imposte e tra quelle dirette ed indirette. L’incontro si è un concluso con un mini test e una parte dove si riportavano eventuali domande o suggerimenti. Giusto Chiara ( classe 4^ E RIM )  

Il corso turismo incontra il FAI per il concorso nazionale il paesaggio dellalpe

Il corso turismo incontra il FAI per il concorso nazionale “il paesaggio dell’alpe”

Sabato 29 ottobre, si è tenuto presso l’aula magna dell’Istituto un importante incontro per le classi terze del corso Turismo con l’arch. Chiara Bettuzzi, Delegato Ambiente e Paesaggio FAI Friuli Venezia Giulia e capodelegazione FAI di Udine. L’incontro dal titolo “Il FAI, Fondo Ambiente Italiano e le sue progettualità per la scuola” è parte del percorso di alternanza scuola lavoro (ora PCTO) e ha permesso ai ragazzi di conoscere le normative, la storia, la struttura e le azioni di questa importante realtà filantropica che dal 1975 opera per la difesa e valorizzazione del nostro patrimonio storico, artistico e paesaggistico. Gli allievi del corso Turismo conoscono da anni e attivamente il FAI, poiché partecipano con lusinghieri risultati, in qualità di Ciceroni, alle giornate FAI di Primavera. E ricordiamo che proprio nel nostro Istituto è nata l’esperienza degli allievi Ciceroni: un’iniziativa che, nel week end di primavera, impegna, oltre 30.000 studenti di tutta Italia. In questi ultimi anni il FAI si è aperto alle realtà scolastiche di ogni ordine e grado con le “Giornate di Autunno” che nella nostra provincia consentono di conoscere il patrimonio storico-artistico collocato fuori dalla città di Udine; inoltre, il FAI propone progetti didattici e concorsi nazionali, sempre più incentrati sul rispetto e conoscenza degli habitat naturali. Si tratta di lodevoli occasioni che consentono agli allievi di conoscere e sperimentare concretamente l’ambiente che ci circonda; di acquisire competenze del “sapere” e del “saper fare”, in un gioco di squadra educativo e formativo, peculiarità di una cittadinanza attiva. Per il corrente anno scolastico il FAI propone il concorso nazionale “Il paesaggio dell’Alpe” e ad esso aderiranno tutte le classi terze del corso Turismo, affiancate dai loro docenti di Geografia e Arte e territorio.  

Lanciato maipiubarbablu in occasione di Pensando a Nadia

Lanciato #maipiubarbablu in occasione di Pensando a Nadia

Per la terza edizione del progetto rispettAMI! Educazione ai sentimenti per la prevenzione della violenza di genere, quest’anno l’istituto ha avviato un’ importante collaborazione con il territorio. Partner del progetto sono infatti l’azienda Molino Moras e la Cooperativa sociale Futura che hanno costruito un percorso formativo di educazione ai sentimenti. Infatti, a partire dalla fiaba seicentesca di Barbablù, è stato proposto agli studenti un quaderno dei sentimenti da elaborare da soli o con gli insegnanti per far crescere la consapevolezza di se stessi e delle proprie emozioni. “Un progetto ambizioso, per riflettere, a partire dall’adolescenza, sulle relazioni di genere, che sono un grande investimento per ogni comunità, anche per quella aziendale e per il territorio tutto” ha dichiarato Anna Pantanali, responsabile marketing di Molino Moras ai tanti presenti nell’Auditorium Zanon. Inoltre va ricordato che parte del ricavato dalla vendita del quaderno andrà a sostenere le attività dell’Associazione L’Ancora, che si occupa di dare sostegno a donne e bambini maltrattati. RispettAMI esce così dall’istituto per sostenere concretamente sul territorio le iniziative a favore delle donne, sempre Pensando a Nadia.   Staffetta di lettura Pensando a Nadia Affollata staffetta di lettura in occasione della Giornata internazionale contro la violenza sulle donne. Ottanta studenti e studentesse hanno voluto proporre le loro riflessioni in un minuto a testa ad un pubblico attento ed emozionato. Mentre scorrevano le immagini delle edizioni precedenti dell’iniziativa, in Aula Magna eccheggiavano le parole di Oriana Fallaci e Alda Merini, Concita de Gregorio e Michela Murgia, Carmen Consoli e Shakespeare, ma anche riflessioni personali degli studenti  e testimonianze. E poi i dati inquietanti della Polizia di Stato, pubblicati in questi giorni, che qualche ragazzo ha voluto leggere per non dimenticare che “Nadia Orlando era una di noi”. Nel finale i ragazzi del Laboratorio di lettura espressiva, guidati dalla professoressa Cristina Benedetti, hanno concluso la loro lettura a leggio con un urlo liberatorio e propiziatorio  “Mai più Barbablù “!   #Rassegna Stampa: https://www.ilfattoquotidiano.it/2019/11/25/violenza-sulle-donne-la-scuola-di-udine-in-cui-si-insegna-leducazione-di-genere-cosi-i-ragazzi-imparano-a-riconoscere-le-emozioni/5579639/  



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Percorsi di potenziamento delle lingue curricolari finalizzati alle certificazioni.

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L’IT Zanon eroga cerificazioni informatiche EIPASS ed ECDL

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